La vita? è tutta trading on line

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Operare in Borsa, acquistare giornalmente e vendere azioni per trarne profitto e farne un’attività indipendente. Sogno o realtà?

Gentile Gaziano,

leggo Millionaire da lungo tempo, ma non mi ero mai soffermato più di tanto sulla sua rubrica. Un giorno, sfogliando il numero di maggio 2002, ho letto l’articolo riguardante il trading on line e tutte le varie testimonianze di quelli che ce l’hanno fatta. Io non so molto di economia: ho fatto altri studi, però la Borsa mi ha sempre attirato. Potrei tentare la strada del trading on line? Come posso approfondire le mie conoscenze? Esistono dei corsi “veri”, ma non troppo costosi, o gratuiti e che possano aiutarmi in un’attività in proprio?

Paolo – Palermo

Gentile Paolo,

la mia risposta è negativa. Non credo che un corso possa far diventare qualcuno un Re Mida capace di trasformare in denaro sonante qualsiasi operazione in Borsa sui titoli, sui fondi, sui future o sulle opzioni. Certo, essere preparati e avere una conoscenza approfondita dei mercati nei quali si investe è importante. Frequentare dei corsi non fa male, anzi. Attenzione, però, a non credere di aver trovato la scorciatoia per il successo. Non esiste.

Il modo più economico per imparare? Prima di tutto, leggere, leggere, leggere. Per mia esperienza, un libro costa mediamente dieci volte meno di un corso e contiene informazioni dieci volte superiori. Ma spesso si crede che, pagando 300 o tremila euro, si impari meglio e più in fretta. Probabilmente, per qualcuno, spendere significa poi mettere più attenzione e volontà nello svolgere un’attività: fare un corso di Borsa, fare attività fisica, studiare una lingua… E se lei è così, le consiglierei di fare il corso più caro possibile! Ma se veramente ha passione per un argomento ci sono decine e decine di libri interessanti. Io inizierei da un testo di un analista finanziario americano, Martin Pring, edito in Italia da McGraw Hill, dal titolo Analisi tecnica dei mercati finanziari. Vuole capire meglio i termini di Borsa, il linguaggio dell’analisi fondamentale e dei bilanci? Il libro Capire la Borsa di Marco Liera è un ottimo testo (Il Sole 24 Ore Editore).

Ma dal punto di vista pratico il modo più efficace per apprendere le strategie migliori è investire e perdere soldi. Più si perde, più si impara. E non è una battuta. Purtroppo l’esperienza teorica spesso non è sufficiente e solo perdere denaro ci fa capire (non a tutti) come trarre profitto dagli errori commessi.

Si può vivere facendo il trader, lo speculatore in Borsa? Sì. Uno su mille ce la fa! E soprattutto se si è nella condizione di avere così tanta esperienza e denaro da poter sopravvivere anche negli anni negativi, quando i mercati vanno nella direzione contraria alle nostre strategie. Insomma: il trading on line, inteso come attività “professionale”, è per me più un punto di arrivo che un punto di partenza. E una scelta non facile. Qualcosa comunque che può prendere in considerazione chi nel piccolo ha dimostrato di poter diventare grande.

Sconsiglio totalmente però di mollare tutto per mettersi di punto in bianco a fare lo speculatore di Borsa a tempo pieno, con un modesto capitale che è tutto il nostro patrimonio disponibile. Consiglio anche di non montarsi la testa quando le Borse salgono, mese dopo mese, facendo credere a qualcuno di essere diventato un genio del listino. Il vero banco di prova per un trader o per un investitore sono le condizioni “avverse”. Quando il gioco si fa duro…

Salvatore Gaziano, Millionaire 2/2006

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