Lucca Comics & Games: la battaglia delle startup

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Lucca Comics

La fiera comics più famosa al mondo apre le sue porte alle startup. E-sports, community e self-publishing, i temi delle 3 startup finaliste

 

Non solo cosplay, fumetti e anime, quest’anno Lucca Comics&Games ha aperto le porte anche al mondo delle startup. Attraverso una call, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, avvenuta tra giugno e agosto, che ha raccolto 43 progetti d’impresa che hanno gareggiato fra loro per arrivare alla fine del percorso con un’idea finale e un modello di business per accedere al mercato. Solo 3 sono le startup selezionate per esporre il proprio progetto di fronte a una giuria esperta sul palco della Cappella Guinigi.

Una vera e propria pitching battle, avvenuta venerdì scorso, a cui hanno partecipato Cosmunit, Scripta e Trixo, le 3 startup selezionate. Tutte in fase early stage e formate da team Under 35 che, a seguito della selezione, prima di poter esporre la propria idea dal palco lucchese, hanno partecipato a un mese di coaching e tutoraggio, in cui hanno avuto l’opportunità di affinare i propri progetti. Alla fine, tutti i team sono stati premiati. Ognuna delle 3 startup finaliste, infatti, otterrà una quota dei servizi messi in palio, per un totale di 40.000 euro.

Ma quali sono le 3 idee innovative selezionate da Lucca Crea per l’evento Comics&Games?

 

Lucca Comics
Foto: archivio Lucca Comics & Games.

Tre progetti, tre mondi

Cosmunit è la prima community App per cosplayer, un’applicazione pensata per appassionati in cui si potranno ricevere informazioni e aggiornamenti sugli eventi dedicati al cosplay e rimanere in contatto con cosplayer, creatori di oggetti, costumi, fotografi e truccatori. All’interno dell’App sarà possibile organizzarsi per viaggiare insieme per andare a fiere ed eventi di settore e acquistare e vendere costumi e oggetti di seconda mano attraverso il mercatino online.

L’App inoltre metterà a disposizione degli utenti la possibilità di scrivere tutorial o ricevere aiuto, avere una pagina personale su cui pubblicare i propri costumi e anche trovare gruppi cosplay nella propria zona. Una community a 360 gradi in cui gamer e appassionati del settore potranno sbizzarrirsi e, chissà, anche tirare su qualche soldino.

Poi c’è Scripta, il progetto più “rodato” tra i tre finalisti, perché nato nel 2017. L’obiettivo di questo spazio online è quello di aiutare gli scrittori alle prime armi, offrendo servizi editoriali (gratuiti e a pagamento), consulenze di scrittura creativa, formazione e occasioni di confronto. Grazie al supporto della Factory, Scripta punta ora a creare una piattaforma automatizzata di beta reading e a realizzare un “bollino di qualità”, per cambiare quella che è la percezione del self-publishing, spesso bistrattato.

Infine, c’è Trixo, un progetto che vuole diventare la prima e-sports gym italiana, una struttura di 360 mq situata nel centro di Napoli, dedicata a tutti gli appassionati degli e-sports. Al suo interno i clienti potranno usufruire di 30 postazioni gaming, più snack bar e sala relax, oltre a uno spazio adibito a palestra per poter fare esercizi a corpo libero. L’obiettivo di Trixo è quello di partire con una prima palestra a Napoli, per poi diffondere la cultura del gaming in Italia, attraverso l’educazione dei giovani e la promozione degli e-sports.

 

 

 

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