Mollano tutto e diventano startupper a 300 all’ora

3252

Sempre più giovani abbandonano il posto fisso per una startup.

Oggi vi raccontiamo di Simone Grillo, 29enne, e Timoteo Ziccardi, (34 anni). Amici ed ex colleghi, all’interno di un’azienda di sviluppo software e hardware, hanno mollato tutto per dare vita al loro sogno: si chiama Brain, ed è essenzialmente una scatoletta hitech per amanti degli sport estremi, come il motociclismo: «Brain serve a due scopi. Al miglioramento delle performance su pista per gli amanti del motociclismo (il sensore fornisce dati su velocità, angolo di piega, forza, giri motore, traiettoria, tempo su giro…). Ma anche su altri parametri come il battito cardiaco. E alla sicurezza (il dispositivo avverte quando c’è un incidente, es. moto ferma, piegata a terra, e invia messaggi a più persone via sms indicando la posizione dell’incidente» spiega Simone, laureato in ingegneria aerospaziale.

foto 1
Simone Grillo

L’idea è nata durante una vacanza in Austria. C’era un esposizione, vede una moto, una Ducati, con una telecamera montata su e scatta la lampadina. Ne parla con Timoteo e insieme decidono di spendere 10mila euro nella realizzazione del prototipo: «Abbiamo realizzato l’hardware e poi fatto domanda a un incubatore di Trento (http://www.industrio.co/) . L’idea è piaciuta e abbiamo ottenuto 150mila euro».

foto 2
Timoteo Ziccardi

Brain sarà sul mercato a partire dal 2016. Il maggiore ostacolo finora? «Far percepire cosa hai in mente a chi deve finanziare la tua idea. Trovare i soldi necessari è uno step delicato per ogni startup, soprattutto se si tratta di un progetto hardware che ha costi di realizzazione più alti. Per fortuna oggi c’è chi ti aiuta (incubatori, eventi per startupper). Anche in Italia le cose si stanno muovendo».

brain

Oggi i due startupper stanno promuovendo la loro idea nelle principale fiere del settore per moto e di innovazione. A breve partirà una campagna di crowdfunding per far conoscere Brain sul mercato americano: «Stiamo facendo un gran lavoro di promozione sulle community di motociclisti in Italia. Saremo presenti alla Maker Faire di Roma e al Ces di Las Vegas, la più importante fiera di tecnologia al mondo».

Consigli agli startupper?

«Di partire con le idee chiarissime, avere una visione chiara di quello che si vuole fare. Preparare un prototipo, anche se non perfetto. E non solo slide. E poi creare un team di base forte. Difficilmente succedono cose positive agli startupper che affrontano da soli la sfida. Non puntare sul team è l’errore più grave che si possa fare».

INFO: http://www.brainsomeness.com/

Giancarlo Donadio

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.