Premio Curcio per le Attività Creative: al via la XVII edizione

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Premio Curcio

La creatività come difesa contro bullismo e criminalità

Armando Curcio è stato un commediografo, un giornalista e un editore. La sua dedizione per il continuo rinnovarsi delle arti non è mai venuta meno, neppure a seguito della sua scomparsa, avvenuta nella seconda metà del secolo scorso. Tutt’oggi, infatti, la Armando Curcio Editore, fondata intorno al 1927, gode ancora di ottima salute e continua l’opera di promozione della cultura iniziata un secolo fa dall’intellettuale partenopeo.

Si pensi ad esempio al “Premio Curcio per le Attività Creative”, un’iniziativa promossa dall’Associazione Armando Curcio, rivolta ai più giovani e nata per invitarli alla lettura alla scrittura e al confronto reciproco.

Oggi, il premio giunge alla 17esima edizione e resta fedelmente ancorato agli obiettivi che hanno contribuito alla sua creazione: lotta all’analfabetismo, promozione sociale e riduzione della povertà educativa. In che termini? Promuovendo presso le nuove generazioni l’apertura al dialogo, lo sviluppo di un senso critico e la piena espressione delle doti creative.

 

Temi e modalità di consegna degli elaborati

È così che una piccola grande iniziativa si pone come argine a fossili derive criminali giovanili e adulte. Non solo: dal momento che il Premio nasce come costola del più noto “Premio per il Teatro e la Cultura” (fondato da Curcio stesso), la nuova edizione ha promosso una sezione speciale dedicata al teatro come forma di contrasto ad un fenomeno sgradevole ma piuttosto diffuso tra i giovani d’oggi, il bullismo.

Due quindi i grandi temi dell’imminente 17esima edizione, alla quale sono invitati a iscriversi entro il 30 aprile 2023 più studenti possibili: “Coltivare i germogli della legalità” e “Bullismo e cyberbullismo”. L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata privatamente oppure attraverso scuole (pubbliche o private), associazioni culturali o strutture deputate all’educazione.

Gli elaborati, che dovranno tassativamente essere consegnati entro il 10 maggio 2023, possono essere di differenti tipologie: si va dai racconti e dalle storie illustrate ai fumetti, dai lavori creativi (plastici, libri pop-up) ai prodotti multimediali (cortometraggi e spot).

 

La giuria e i premi in palio

Chi valuta e che premi ci sono in palio? Nella trasparenza che ha sempre contraddistinto il Premio, ogni sezione individuata sarà opportunamente valutata da un panel di esperti in materia: docenti, scrittori, giornalisti, musicisti e attori. Cinque le categorie cui possono afferire i candidati: Scuola dell’infanzia, Scuola primaria, Secondaria di primo grado e di secondo grado e Università. Per questa ragione, nella valutazione degli elaborati, la giuria terrà molto conto dell’età anagrafica dei partecipanti.

Quanto ai premi in palio, oltre al tesseramento gratuito all’Associazione Armando Curcio, la quale dà diritto a buoni sconto per l’acquisto di libri, l’iscrizione a corsi di formazione, l’abbonamento alla Piattaforma Interattiva Interdisciplinare Curcio (PIIC), è prevista l’assegnazione di alcuni testi di lettura del catalogo Armando Curcio Editore e Risfoglia, oltre all’erogazione di borse di studio ’iscrizione alle attività didattiche previste dall’offerta formativa dell’Istituto Armando Curcio (ad esempio, il corso triennale in Mediazione Linguistica in Editoria e Marketing).

Per chi fosse interessato a partecipare con uno dei propri progetti al “Premio Curcio per le Attività Creative” è possibile trovare il bando qui. Chi invece fosse interessato a ricevere maggiori informazioni riguardo il progetto può consultare la sezione apposito del sito dell’Associazione Armando Curcio qui.

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