Premio Speciale Repower: che cos’è e quali sono le startup finaliste

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Sostenibilità, riduzione dei rifiuti e tutela ambientale. Ecco i temi principali dei progetti finalisti.

 

È arrivato alla quinta edizione il Premio Speciale Repower per l’Innovazione, che fa parte della piattaforma 2031, composta da 41 premi complessivi che permette, attraverso un’unica application, di concorrere contemporaneamente a più progetti. I 40 partner, tramite questi bandi, hanno la possibilità di selezionare le startup finaliste del loro singolo riconoscimento.

I Premi consistono in un riconoscimento in denaro da parte di Margherita Marzotto, in possibilità di investimento, in percorsi di incubazione e di mentorship, in periodi di residenza all’interno degli incubatori di impresa, acceleratori e dei parchi scientifici e tecnologici partner con programmi dedicati, per trasformare le idee in impresa.

Il Premio Speciale Repower per l’Innovazione consiste in 50mila euro di percorsi di affiancamento e un programma di mentorship assegnato da Repower alla startup che più di altre riesce a generare un impatto economico e sociale positivo. Sono stati selezionati sei progetti finalisti.

 

Le sei startup finaliste

Sostenibilità, riduzione dei rifiuti, tutela ambientale, risparmio energetico e crisi idrica sono alcune delle istanze più importanti oggi a livello globale. Le startup finaliste di questa edizione sono:

 

Around: è il progetto che vuole rendere il mondo del food – delivery e asporto – più sostenibile attraverso la diffusione di contenitori per alimenti di alta qualità, riutilizzabili fino a 200 volte. Il tutto coinvolgendo gli utenti – che avranno a disposizione 7 giorni per restituire il packaging – per i quali il servizio è gratuito e ristoratori, che potranno risparmiare sui packaging e rendere più sostenibile il loro business. La missione è quella di ridurre l’impiego di packaging usa e getta.

 

Homsai: un hub per la domotica in grado di collegarsi a tutti i dispositivi attivi all’interno dell’abitazione e di utilizzare algoritmi basati sull’intelligenza artificiale per eliminare gli sprechi energetici tutelando l’ambiente e risparmiando sulle bollette. Il tutto monitorabile attraverso l’App dedicata. Un vero e proprio sistema di efficientamento energetico a misura di casa. Per eliminare gli sprechi energetici.

 

Pauer: è un servizio che permette di personalizzare i pagamenti delle bollette, pianificandone la periodicità, senza costi aggiuntivi e senza cambiare fornitore. A partire dai dati forniti dall’ultima bolletta, Pauer è in grado di calcolare il consumo annuo proponendo una calendarizzazione concordata con l’utente.

 

PipeIn: lavora per ridurre lo spreco di acqua potabile dovuto alle perdite delle condutture idriche. È un sistema di manutenzione predittiva che aumenta la vita media delle condotte fino al 20% e riduce il rischio di rottura fino al 14%. Funziona attraverso l’integrazione di due prodotti: una sonda robotica autonoma che analizza i tubi dall’interno e un software che aggrega i dati provenienti dalle ispezioni con quelli già in possesso del cliente e indica il momento esatto in cui effettuare gli interventi di manutenzione.

 

Weabios: un’azienda attiva nello smart texile, spin off dell’università di Pisa, che sviluppa superfici tessili, sensibili alla pressione, in grado di misurare parametri fisiologici e comportamentali per diagnostica e monitoraggio. I dati raccolti possono essere impiegati in ambito sportivo, fashion e medicale. I prodotti Weabios sono adattabili a diversi capi e materiali e offrono  la possibilità di personalizzare design e utilizzo.

 

4s Platform: è una soluzione digitale progettata per il settore del fashion & luxury, per armonizzare gli standard usati dai vari soggetti attivi nella filiera e così facendo arrivare ad un sistema di valutazione del reale impatto dell’intera filiera produttiva. Un framework scalabile e aggiornato che coinvolge tutti gli attori coinvolti per la misurazione e la garanzia della sostenibilità. In questo modo il brand che adotta questa soluzione può disporre in tempo reale di informazioni integrate sul ranking, la rendicontazione e la valutazione dei fornitori.

 

Il Premio

Il Premio consiste in:

  • servizi di business hospitality e facility logistiche per la contamination e il business networking per 3 mesi;
  • assegnazione di un mentor selezionato in base al settore o alla tecnologia della startup, con l’obiettivo di definire e implementare un modello di business vincente e individuare una strategia finalizzata al go-to-market;
  • programma di sviluppo precompetitivo delle tecnologie (Technology Validation);
  • supporto per gli aspetti di proprietà intellettuale, consulenza in ambito regolatorio e di certificazioni;
  • assistenza per il design dell’offerta di prodotto (business development) con il coinvolgimento di esperti di marketing e commerciali appartenenti al network;
  • pitching session con il proprio mentor in vista di potenziali incontri con corporate executive, client, investitor.

I vincitori dei percorsi concorreranno per aggiudicarsi il premio del valore di 50.000 euro, che verrà assegnato da una giuria dedicata.

 

Il vincitore dell’ultima edizione

L’ultima edizione è stata vinta da Jojob Real Time Carpooling, un servizio di carpooling per gli spostamenti pendolari lanciato nel 2015 da Bringme Srl Società Benefit, società fondata nel 2013 a Torino da Gerard Albertengo. Jojob è un’applicazione mobile gratuita: ogni utente, dopo essersi registrato, può pianificare i propri tragitti, individuare autisti e/o passeggeri con i quali condividere viaggi, prenotare passaggi in carpooling e contribuire automaticamente ai costi di viaggio.

Senza dimenticare la sostenibilità: attraverso l’app viene certificato il risparmio ambientale in termini di riduzione emissioni di CO2 dopo ogni tragitto percorso in carpooling. Da una parte quindi Jojob permette agli utenti di certificare il proprio carpooling, dall’altra fornisce alle singole aziende aderenti un sistema di monitoraggio efficace e completo, con dati e statistiche, sull’utilizzo del servizio da parte dei propri dipendenti e sul risparmio ambientale.

Con il carpooling di Jojob, le aziende possono offrire un’alternativa di trasporto innovativa e sostenibile ai propri dipendenti, permettendo ai colleghi di condividere l’auto e risparmiare sui costi di spostamento.

 

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