«Ti porto massaggiatori e personal trainer qualificati dove vuoi»

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«A causa di un infortunio alla caviglia avevo iniziato a fare fisioterapia. A quei tempi lavoravo in finanza, e facevo fatica a raggiungere il fisioterapista. Arrivavo in ritardo, la mobilità era complicata. Ho pensato: “Sarei disposto a pagare un prezzo superiore pur di avere il fisioterapista che venga a casa o in ufficio”. Ho studiato il mercato, e ho scoperto che a essere molto richiesti sono i servizi per il benessere della persona». Tommaso Luparia, 33 anni, è l’ideatore di Call Me Spa, il marketplace che ti porta nel luogo e nell’ora prescelta massaggiatori, personal trainer, insegnanti di yoga e pilates e (da poco) anche estetisti. La startup è incubata presso Luiss Enlabs a Milano.

Come funziona?

«I clienti si collegano al sito, scelgono il servizio e prenotano all’indirizzo che vogliono e all’ora che vogliono. Il servizio è “on demand”. L’operatore arriva con la divisa Callmespa e con tutto il materiale necessario per il suo servizio: lettino nel caso del massaggio,
tappetini, elastici e pesi per pilates. Il cliente paga, noi tratteniamo una percentuale».

Come sono selezionati i professionisti?

«A differenza di un marketplace puro, che mette soltanto la tecnologia tra domanda e offerta e non fa nessun tipo di controllo sull’offerta, noi operiamo un processo di selezione. Per ogni professionista verifichiamo gli attestati, il percorso formativo, le esperienze lavorative, chiediamo le referenze. Facciamo due colloqui e una prova pratica. Questo processo di selezione per questo tipo di servizio è essenziale, occorre qualità perché i professionisti entrano nelle case delle persone».

Come guadagnate?

«Applichiamo una percentuale (circa il 25%) sul servizio venduto. Ma negli ultimi mesi, a quella dei clienti privati abbiamo aggiunto due linee di business b2b: una per l’hospitality (alberghi, strutture ricettive, case vacanze), che hanno la possibilità di avere tramite i nostri professionisti un servizio chiavi in mano, una “spa a coso zero” e un’altra alle aziende che vogliono offrire ai loro dipendenti servizi per nell’ambito delle loro politiche di welfare. In quest’ultimo caso, l’azienda crea con noi il suo piano personalizzato e paga una quota mensile».

Difficoltà?

«La nostra idea è stata validata già all’estero, c’è un operatore americano che si chiama Soothe.com che fa 78 milioni di dollari su questo business. In Italia c’è già una realtà che si occupa di beauty, un’altra di massaggi. Noi ci distinguiamo per la qualità e siamo gli unici a offrire un ventaglio di servizi. Il nostro fatturato 2017 è stato di 50mila euro».

INFO: https://callmespa.com

Tratto dall’articolo “Come ti costruisco un Marketplace” pubblicato su Millionaire di ottobre 2018. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

 

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