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Una lampada per gli orti in casa: l’idea di 4 giovani bolognesi

Quattro giovani bolognesi per un’ #Italiacheriparte… dall’innovazione. La loro idea: una lampada Led che fa crescere piante domestiche. E un business che sfrutta un trend di mercato, quello degli orti in casa, passione che oggi coinvolge moltissimi italiani:

Bulbo è una speciale lampada a Led che, sostituendo la luce solare, consente di far crescere ortaggi in casa (insalate, spinaci, pomodori, peperoni, fagiolini, fragole, piante aromatiche…). Tutto con un basso consumo energetico e un’attenzione per il design» spiega a Millionaire Zeno Pasquini, 29 anni, imprenditore e amministratore delegato di Studio Pasquini, impresa che finanzia e promuove giovani progetti.

zeno_pasquini©ottavio_montanari_2014 2

Zeno è parte di un team composto da un architetto, Sara Pellegrini, un economista, Tommaso Marzioni.

E un designer, Lorenzo Antonioni che è l’ideatore del progetto: nella sua tesi di laurea, si è occupato di una ricerca sull’interazione tra luce e natura. Ha iniziato a sperimentare le sue idee alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano e poi al Centro studi e ricerche agricoltura urbana e biodiversità del Dipartimento Scienze Agrarie dell’Università di Bologna.

lorenzo_antonioni©ottavio_montanari_2014 2

Poi ha incontrato Zeno e insieme è nata l’idea di farci un business:

Ci siamo resi conto che il mercato degli orti domestici era in crescita e che mancavano, allo stesso tempo, soluzioni di fonti luminose che facilitassero lo sviluppo di piante domestiche. Molto era stato fatto per l’outdoor gardening, ma ben poco per l’indoor».

Sono partiti con 100mila euro di autofinanziamento e una prima produzione. Poi sono arrivati i primi riconoscimenti: la vittoria a un bando dell’Emilia Romagna (Spinner, 48mila euro in consulenza) e il bando di Telecom Italia con un supporto di 25mila euro:

Cynara_00_ph_Ottavio_Montanari_©Bulbo_2014

È un prodotto che ha un’acquisizione lenta. E ci aspettiamo di raggiungere risultati importanti nei prossimi anni. Quest’anno abbiamo fatturato 50mila euro e stiamo investendo nella comunicazione di fiere del design (Milano, Londra, Helsinky, Parigi). Puntiamo a distribuire le nostre lampade nelle catene dei negozi di design e presso negozi di e-commerce del settore».

Come vi state muovendo per affermare un prodotto innovativo sul mercato?

Procediamo per tentativi. Se sbagliamo torniamo sui nostri passi, altrimenti investiamo tempo, risorse ed energie. Il segreto è impegnarsi a stabilire relazioni con investitori potenziali, negozianti, giornalisti, blogger, influencer del Web. Insomma, spendersi tanto nelle pubbliche relazioni. E poi partecipare a bandi: anche quando non vinci sono utili, ti danno riconoscimenti e visibilità. Così quando ti presenti a un grosso investitore lui ha già sentito parlare di te».

INFO: http://www.bulbolight.com/it/

Giancarlo Donadio

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