Vasti orizzonti per le piccole imprese

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Uno dei leit motiv sulle ricette per uscire dalla crisi è la necessità per il nostro tessuto di Piccole e Medie Imprese di ricercare alleanze e nuovi sbocchi sui mercati internazionali. A tal proposito, la rete Enterprise Europe Network (EEN) può essere uno strumento concreto per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal mercato europeo. EEN interviene per offrire sostegno nei  settori internazionalizzazione, trasferimento di tecnologia, accesso ai finanziamenti europei, consulenza legale, marchi e brevetti. Secondo l’ultimo rapporto della rete, l’Italia è al quarto posto per le alleanze con l’estero, la Spagna è la meta privilegiata, seguita dalla Gran Bretagna e un’intesa su due riguarda i progetti di ricerca.

Un esempio concreto: la storia di Cultraro

Per spiegare cosa fa in concreto la rete EEN, può essere utile raccontare la storia della Cultraro Automazione Engineering di Torino, di cui ci siamo occupati noi di Finanzia la tua idea”. Si tratta di un’azienda a conduzione familiare specializzata nella progettazione e produzione di dampers (rallentatori/smorzatori) applicabili in svariati settori, dall’automotive (maniglie interne dell’autovettura, braccioli, posacenere, ecc…) all’arredamento. Tra i suoi clienti, vi sono i maggiori produttori di auto, inclusi Volkswagen, BMW, Daimler. Interessati ad una valorizzazione delle tecnologie sviluppate nel corso degli anni, quelli della Cultraro si sono rivolti all’ufficio Enterprise Europe Network (EEN) di Torino, per la ricerca di potenziali partners. È nato così il contatto con l’Instituto de Biomecánica de Valencia (IBV), un centro tecnologico spagnolo che studia il comportamento del corpo umano e la sua interazione con protesi meccaniche.

All’IBV erano interessati alla presentazione di un progetto innovativo da finanziare i fondi europei. Grazie a questa sinergia è nato “Tremor-end”, un progetto di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di sviluppare una protesi per eliminare il tremore dell’avambraccio in soggetti con tremori patologici resistenti. Ecco quindi che la Cultraro, grazie alla mediazione di EEN nelle fasi di costruzione del partenariato e di sviluppo della candidatura,  applicherà al corpo umano il suo know-how ingegneristico sui rallentatori. Il progetto, che si concluderà alla fine del 2012, ha un costo totale di circa 1,5 milioni di euro di cui 1.124.000 euro sono  finanziati dal Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo.

Per info: http://www.enterprise-europe-network-italia.eu/

Rinaldo Pitocco

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti. Consulente in materia di politiche comunitarie e programmi di finanziamento europei. Amministratore unico di Civica Srl, società che opera in ambito nazionale ed internazionale su sviluppo locale, politiche comunitarie e programmi di finanziamento europei. Dal 2012 è editore della rivista “Finanzia la tua idea”, un periodico mensile elettronico che tratta il tema dei finanziamenti e delle opportunità di business.

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