Veneto: 2 milioni di euro per imprese giovanili

0
1464

La Regione Veneto stanzia un totale di due milioni di euro per imprese giovanili, in modo tale che gli under35 possano perpetrare il “modello veneto” e «rappresentare una forza per lo sviluppo regionale».

I giovani, prosegue il bando, «dimostrano una capacità creativa ed un potenziale innovativo che danno il segnale di come i giovani, tramontato il mito del posto fisso, siano aperti ad esperienze nuove».

Fondi totali. Per il bando in questione è previsto una somma totale di due milioni di euro. Ciascun progetto imprenditoriale potrà essere finanziato per un massimo di 50mila euro e dovrà essere previsto un cofinanziamento pari almeno al 10% della somma richiesta.

Tempi di presentazione. Le domande potranno essere presentate entro le ore 12:00 del 21 dicembre 2012.

Obiettivo dell’intervento

L’obiettivo prioritario è lanciare ai giovani veneti il messaggio che chi ha idee e voglia di fare può trovare riconoscimento e spazio per creare impresa nella propria regione.

Il bando è rivolto a sviluppare interventi sulla creatività per accompagnare i giovani a trasformarsi in imprenditori di successo e creare nuovi posti di lavoro.

Destinatari

Ecco i requisiti di coloro che possono partecipare al bando:

[styled_list style=”check_list” variation=”purple”]

  • Avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • Essere cittadini italiani residenti in Veneto da almeno 5 anni;
  • Bisogna godere dei diritti civili e politici e non essere mai stati condannati penalmente;
  • Alla data di scadenza del bando, i partecipanti non devono avere quote societarie di altre imprese superiori al 10%.

[/styled_list]

Non possono essere costituite per il presente bando, imprese che, sulla base della normativa comunitaria vigente, siano operanti in uno dei seguenti settori:

[styled_list style=”check_list” variation=”purple”]

  • dell’industria siderurgica, carbonifera e delle costruzioni navali, delle fibre sintetiche;
  • dell’industria automobilistica e dei trasporti.
[/styled_list]

Modalità di presentazione delle domande

La presentazione delle domande da parte dei candidati si articola in tre fasi.

Fase uno. Sul sito www.osservatoriopolitichesociali.veneto.it occorre compilare l’apposito formulario, inserendo anche il business plan dell’impresa, che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa. In particolare, occorre prestare attenzione alle prospettive di mercato e alla copertura dei fabbisogni finanziari.

Fase due. Il formulario compilato dovrà essere stampato e sottoscritto in originale. Bisognerà poi inviarlo con raccomandata A.R. a questo indirizzo:

Direzione Servizi Sociali – Osservatorio Politiche sociali – Rio Novo – Dorsoduro 3493 – 30123 Venezia

Fase tre.  Il progetto dovrà essere inviato anche tramite email all’indirizzo bandigiovani2012@regione.veneto.it, inserendo nell’oggetto la dicitura “Bando Crea Lavoro – Seconda edizione”.

Criteri di valutazione

La tabella indica quali criteri saranno utilizzati per la valutazione dei singoli progetti:

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

[styled_list style=”check_list” variation=”purple”]

  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature;
  • acquisto di attrezzature ed altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale, direttamente collegati e funzionali al progetto imprenditoriale e non oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche
  • progettazione e direzione lavori, nel limite massimo del cinque per cento del costo totale dell’investimento;
  • acquisto di brevetti e licenze;
  • acquisto di software;
  • atti notarili di costituzione di società;
  • ristrutturazione di immobili nel limite massimo del 20% del costo totale dell’investimento.

[/styled_list]

Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.

I tre step del bando

Primo step. Selezione delle idee imprenditoriali (secondo i criteri che abbiamo visto).

Secondo step. Completato lo studio di fattibilità, il vincitore può decidere di seguire due strade:

A) costituire in proprio un’impresa (secondo le modalità indicate nel bando);

B) “portare in dote” l’idea creativa a un’impresa già attiva nel settore d’interesse.

Terzo step. Il progetto si sviluppa nel corso dei due anni successivi, in maniera tale da testare la tenuta dell’impresa e l’impatto dell’idea creativa.

Redazione

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.