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chiara rota cooking box

La startup del food in box raccoglie un milione di euro tra crowdfunding e investitori

My Cooking Box, la startup che mette i piatti tipici italiani in un box, cresce, conquista investitori e un nuovo partner. Cameo, l’azienda del food specializzata in torte, pizze e dessert, entra in società per la realizzazione di nuovi meal kit dolci.

L’idea della “cucina in scatola” è di Chiara Rota, 33 anni, laurea in Ingegneria gestionale. Vi abbiamo raccontato la sua storia qui. Chiara ha lavorato per 5 anni nel settore dell’automazione industriale. «Quando venivano i clienti stranieri e li portavamo a pranzo, si stupivano dalla bontà dei nostri piatti, e mi chiedevano come replicarli. Questo spunto, unito alla mia grande passione per la cucina, mi ha fatto venire l’idea di realizzare delle confezioni che contengono tutti gli ingredienti per una ricetta regionale».

Con Francesca Pezzotta, ex amministratore di una società di logistica, Chiara mette le basi della sua impresa. Nel 2015 le viene proposto di portare la sua idea come progetto dell’anno a Expo. Chiara deposita il marchio. Conclude la prima raccolta di capitali online, con un overfunding del 400%. Nel 2018 una nuova campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd si chiude con 533mila euro raccolti. A poche ore dal lancio, la startup aveva già superato l’obiettivo prefissato. Grazie ai nuovi capitali, l’impresa amplierà la sua offerta e aprirà dei punti vendita monomarca nei prossimi mesi. Il primo negozio sarà a Milano.

Amazon per startup e piccoli produttori

My Cooking Box ha anche aderito ad Amazon Launchpad, la sezione dell’e-commerce dedicata alla vendita dei prodotti delle startup, e Amazon Prime Now per startup e piccoli produttori. Quest’ultima iniziativa è dedicata alle aziende italiane dell’agroalimentare, che possono far conoscere i loro prodotti, venderli online e consegnarli in tempi brevi. Per accedere al programma, la startup deve avere almeno due requisiti tra questi: essere costituita da meno di 5 anni, avere un fatturato inferiore ai 10 milioni, vendere prodotti 100% italiani. Dopo tre settimane su Prime Now, Amazon e la startup decideranno insieme se proseguire o meno. Per iscriversi al programma, bisogna inviare un’email a primenow-startup@amazon.it

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