Spotlime, la startup italiana degli eventi, arriva a Napoli, Bologna e Torino

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Dopo Milano, Roma e Firenze, l’app ideata dai trentenni Francesco Rieppi e Francesco De Liva raddoppia e punta all’estero.

Hanno abbandonato il posto fisso per creare Spotlime, un’app con cui gli utenti possono informarsi sugli eventi in città e prenotare biglietti. Francesco Rieppi, 30 anni, di Udine lavorava in un fondo tedesco per startup, Francesco De Liva, ingegnere del Politecnico di Torino, era dipendente di una società di vendita online di biglietti aerei.

«Ci siamo conosciuti al liceo. Ci incontravamo a Milano, per rivedere le nostre ragazze. Avevamo poco tempo per informarci sugli eventi della città e divertirci. È allora che abbiamo pensato a qualcosa per risolvere una nostra esigenza». Era il 2013. Oggi l’app è stata scaricata da oltre 130mila persone. E, dopo Milano, Roma e Firenze, il servizio è stato appena lanciato anche a Bologna, Napoli e Torino.

La formula: team, eventi esclusivi e sconti

«Abbiamo puntato tutto sulla formazione di una squadra credibile, con competenze in vari settori» aveva raccontato a Millionaire Francesco Rieppi, premiato nel 2016 come Giovane Innovatore dall’ex premier Romano Prodi. La formula vincente? Ogni giorno il team propone nuovi eventi, dal cinema all’aperitivo, dalle mostre ai club; gli utenti possono prenotare direttamente dall’app e ricevere vantaggi esclusivi (ingresso gratuito, sconti, drink omaggio, saltacoda).

Da Milano alle grandi città italiane e straniere

Nel 2015 Spotlime è stata selezionata da MasterCard tra le migliori app europee insieme a Booking.com, Zalando e BlaBlaCar. Ad oggi ha raccolto un milione di euro di investimenti.

La startup è già un punto di incontro per oltre 350 organizzatori di eventi a Milano, Roma e Firenze. E continua a espandersi. «Spotlime è nata con l’idea di essere un’app globale, presente in tutte le grandi città. Siamo felici di poter annunciare oggi di essere più vicini
al nostro obiettivo. Una volta consolidata la presenza in Italia, guarderemo al prossimo passo, l’espansione internazionale».

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