Convention a Napoli per fare il punto sui risultati record e annunciare l’espansione nel Mezzogiorno. «L’obiettivo è continuare a investire sulle competenze, in particolare delle nuove generazioni di consulenti» ha detto il presidente Giuseppe Scarano.
Napoli come punto di partenza per una nuova fase di crescita. Si è svolta nella cornice del Salone Margherita, la Convention 2026 di Credit Prime, dal titolo “Benvenuti al Sud”, che ha riunito per la prima volta tutti gli uffici italiani della società nello stesso luogo. Un appuntamento che va oltre il tradizionale incontro aziendale: l’evento ha segnato infatti un passaggio strategico per il gruppo, con l’ingresso ufficiale nel mercato delle regioni meridionali e l’avvio di una nuova fase di sviluppo su scala nazionale.
La convention si è confermata come un momento centrale per fare il punto sui risultati raggiunti e condividere le direttrici future. Al centro del confronto, le principali evoluzioni del settore della mediazione creditizia, le strategie per affrontare uno scenario economico complesso e la visione che guiderà l’azienda nei prossimi mesi. Accanto agli aspetti più operativi, l’incontro ha avuto anche un forte valore organizzativo e culturale: riunire tutte le sedi italiane ha permesso di rafforzare il senso di appartenenza e consolidare un modello basato sulla collaborazione tra team distribuiti sul territorio.

Risultati e strategie
A testimoniare il momento positivo della società sono i risultati raggiunti nel 2025, che segnano una crescita significativa su più fronti. Credit Prime ha superato i 250 milioni di euro di erogato annuo, più che raddoppiando le performance rispetto all’anno precedente, con oltre 1.600 famiglie supportate e una rete composta da circa 100 collaboratori. Su queste basi, l’azienda guarda al 2026 con obiettivi ancora più ambiziosi, fissando a 300 milioni di euro il target di erogazioni nel comparto mutui.
Tra le direttrici principali del nuovo anno, l’espansione nel Sud Italia rappresenta uno dei passaggi più rilevanti. L’ingresso nelle regioni meridionali è accompagnato dall’inserimento di 58 nuovi professionisti, a conferma di una strategia che punta a rafforzare la presenza territoriale attraverso competenze qualificate. Parallelamente, Credit Prime continua a investire sulla formazione delle nuove leve, con l’obiettivo di costruire una rete di consulenti in grado di offrire un servizio sempre più personalizzato e orientato al valore.
Le dichiarazioni
A raccontare i momenti salienti della Convention 2026 è il reportage video realizzato da PLTV.it, media partner dell’evento, che ha raccolto interventi, interviste e highlights della giornata.

Il presidente Giuseppe Scarano ha sottolineato i risultati raggiunti nei primi anni di attività, ponendo l’accento su uno dei pilastri del modello Credit Prime: la formazione. L’obiettivo – ha spiegato – è di continuare a investire sulle competenze, in particolare delle nuove generazioni di consulenti, per sostenere uno sviluppo strutturato e duraturo.
Sulla stessa linea l’amministratore delegato Silvio Varano, che ha evidenziato il forte incremento dell’erogato nel 2025 e la solidità del team come fattore determinante. Guardando al mercato dei mutui, Varano prevede una fase di sostanziale stabilità, in cui diventa sempre più centrale il valore della consulenza.
Foto tratte da reportage PLTV.it