“Alleviamo insetti e siamo tra i pionieri”

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Antonio e Giuseppe Bozzaotra, 44 anni, fratelli gemelli, hanno avviato a Monselice, in provincia di Pordenone, un’azienda agricola specializzata nell’allevamento di insetti (inclusi i grilli commestibili). La loro attività principale è la produzione del bozzolo della seta, per la cura della psoriasi.

Com’è nata la vostra passione per gli insetti?

«Risale a tanti anni fa, da quando a 20 anni allevavamo camaleonti. Nel 2013 abbiamo lasciato il nostro lavoro nel campo dell’abbigliamento per fare un corso come bachicoltori. Abbiamo preso un terreno e un capanno e impiantato 500 alberi di gelso. Poi ci siamo chiesti: che ce ne facciamo della crisalide, che è lo scarto del baco da seta? Così abbiamo iniziato a produrre una farina che è 70% proteina pura. Il pastificio Felicetti l’ha acquistata ed è nata l’idea di produrre farina. Abbiamo comprato un piccolo mulino. Il prodotto commerciale più venduto è la farina di grillo, così abbiamo iniziato ad allevare questo tipo di insetto».

Come si allevano i grilli?

«Si parte da una famiglia, che può essere acquistata in un altro allevamento (in Svizzera o Paesi Bassi, prezzo 100 euro) e la si pone in un capannone con umidità al 50% per farla riprodurre. Occorre aspettare 60 giorni prima di metterli in un abbattitore, cioè un congelatore, a -30 °C. Dopo 15-20 minuti vengono raccolti e bolliti, per eliminare gli agenti patogeni. Poi vanno in un forno a 40 °C per 24 ore, per farli disidratare. Diventano croccanti. Infine, si macinano nel mulino per fare la farina. Importantissima l’alimentazione, perché influenzerà il sapore della farina. Noi diamo loro da mangiare erbe di campo come il tarassaco».

Come fate a sapere se sono sicuri dal punto di vista alimentare?

«Seguiamo tutte le regole sanitarie e siamo costantemente controllati dalla Asl, che ci dà anche molti consigli. C’è uno studio scientifico in materia e loro ci stanno lavorando. Anche i Nas (i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri), ci stanno aiutando. Danno multe se non si seguono alla regola le indicazioni. Siamo fortunati a essere l’unico Paese ad avere un corpo così specializzato sull’alimentazione».

Come vi mantenete?

«Con la vendita dei bozzoli della seta. Ma il progetto di farina di grillo per noi è una grande opportunità e ci crediamo molto. Stiamo costruendo un grande database di tutti gli allevatori di grilli, sono già iscritte oltre 1.000 persone. In tanti vogliono fare questo mestiere».

INFO: www.insetticommestibili.it

Tratto dall’articolo “Mangeremo insetti” pubblicato su Millionaire di ottobre 2017. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

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