Arriva lo spinello elettronico?

2405

Dalla sigaretta elettronica all’e-joint, lo spinello che vaporizza cannabis.

La novità, destinata a creare polemiche, viene dalla società americana Rapid Fire Marketing che si occupa principalmente della produzione di inalatori a vapore.

Il prodotto si chiama cannacig e costa 70 dollari (circa 50 euro).

Disponibile oggi solo negli Stati americani dove le leggi lo consentono, l’e-joint punta al mercato europeo:

Quest’anno partiranno le spedizioni all’estero, a patto che i destinatari risiedano in Paesi dove la normativa locale consente di arrivare: Olanda, Spagna, Portogallo, Svizzera» spiega la portavoce Cheryl Shuman.

L’azienda stima di guadagnare dall’operazione circa 100 milioni di dollari forte di un mercato della cannabis che negli Stati Uniti toccherà quota 9 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.

Guarda il video

 

E in Italia?

Il nostro Paese è diviso tra proibizionisti e antiproibizionisti. Malgrado, le leggi attuali vietino l’uso della cannabis, secondo il report sul consumo di droghe pubblicato dalle Nazioni Unite, l’Italia è risulta la nazione occidentale dove in media si consumano più hashish e marijuana. Stando ai dati circa il 14,6% dei cittadini ha fatto uso di cannabis (tra i 15 e i 65 anni di età).

Per ora i fumatori incalliti italiani dovranno accontentarsi delle sigarette elettroniche. Un mercato che vale 100 milioni di euro oggi e dà lavoro a 1.500 persone.

E che ha permesso a molti di reinventarsi una vita professionale.

È il caso di Ferdinando Bruschetti, 43 anni, ex imprenditore immobiliare, che
si è trasformato da consumatore a investitore. A Millionaire ha raccontato che dopo aver fumato la prima sigaretta elettronica, ha iniziato ad acquistarle su Internet per rivenderle agli amici. Da lì la decisione di investire 10mila euro per aprire un negozio, Svapoteca.

Del business della sigaretta elettronica abbiamo parlato su Millionaire di ottobre 2012. E presto ce ne occuperemo ancora.

Redazione

 E tu hai provato la sigaretta elettronica? Raccontaci la tua esperienza!

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteOpen Data: le info sul Web diventano un business
Prossimo articoloAtooma, l’app italiana che trionfa nel mondo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.