Bee: Napoli prova il car sharing elettrico

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Hanno creato un servizio di car sharing completamente elettrico, il primo in Italia. E hanno scelto Napoli per testarlo, tra le città più paralizzate dal traffico.

Si chiama Bee (dall’inglese ape) ed è un progetto dell’azienda campana attiva nella green economy Nhp di Valerio Siniscalco.

Millionaire ha raggiunto una delle menti del progetto Enrico Russo, 37 anni.

Come nasce Bee?

Siamo partiti per diffondere una modalità di trasporto a minimo impatto ambientale e, soprattutto, la logica di condivisione che c’è dietro. Oggi si può fare tutto meglio con meno, mettendo in comune le cose. Spostarsi da un posto all’altro risparmiando sull’assicurazione, sulla benzina, sul posto auto… Questo vale nel trasporto come in tutti gli altri settori».

Come funziona il servizio?

Si va sul sito e si fa un abbonamento (l’annuale ha un costo di 30 euro). Così si ottiene una bee card con la quale puoi prelevare la vettura dai nostri Bee Point. Puoi prenotarla sia tramite app che chiamando un numero verde. L’uso costa 15 centesimi al minuto».

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Quanto si risparmia?

Un tragitto di 20 minuti per spostarsi da una parte all’altra della città costa 3 euro, molto meno di un taxi (20 euro circa) e molto meno faticoso di un mezzo pubblico che ha un costo minore, ma allunga di molto i tempi di trasporto. Il vantaggio è ancora più evidente rispetto a una vettura che tra benzina, assicurazione, manutenzione costa in media 5/6mila euro l’anno. Bee invece solo 5/600 euro».

 Come è stata finanziata?

Qualche milione di euro per lo sviluppo della tecnologia e per avviare il business».

Come è stata accolta?

Abbiamo un migliaio di iscritti e non è ancora partita la campagna di comunicazione. Siamo molto soddisfatti».

Progetti per il futuro?

Arrivare a 250 veicoli in circolazione e toccare anche l’hinterland di Napoli. Da poco siamo partiti anche a Milano (eqsharing.it)».

INFO: http://bee.it/it/index.html

Giancarlo Donadio

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4 Commenti

  1. vorrei sapere se si puo fare questa cosa anche all estero.ci sono delle citta piu grandi di napoli…sarebbe un successo.vorrei sapere quanto si spenderebbe per farlo in asia…grazie a presto

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