Business: “Punto sullo street food, ma con una roulotte”

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Due amiche con la passione per la cucina e per l’arte, lasciano i rispettivi lavori per iniziare un’attività di street food in roulotte.

Alessandra Luppino, calabrese, e Susanna Andresano, pugliese, sono le ideatrici di Nina La Roulotte.

14379621_1500652546627921_6101709337542056328_oHanno acquistato una roulotte e l’hanno arredata in stile “surrealista romantico”, con carta da parati in stile londinese e un organetto artigianale con grammofono. Preparano piatti di cucina contemporanea con sapori tradizionali, come la parmigiana in tempura con spuma di basilico e ricotta salata.

Perché avete scelto la roulotte?

«Per una ragione estetica: ci ricorda di più l’idea del viaggio. E una pratica: quando arrivi in un posto la puoi lasciare e sei più libero di muoverti con l’auto».

Quanto avete investito?

«Circa 25mila euro. L’allestimento lo abbiamo curato noi. Abbiamo fatto tutto in tre mesi, l’idea è piaciuta subito, dopo pochi giorni già avevamo vinto l’Assisi Truck Festival».

Lo street food è un’attività redditizia?

«Sì, se ci si programma bene. Ogni evento ha dei costi fissi: la partecipazione può costare fino a 2mila euro per tre giorni. Poi bisogna aggiungere le spese per pernottamento, autostrada, materie prime. Si spendono anche 3mila euro. Quindi bisogna essere sicuri che l’evento sia adatto al tipo di cucina che proponi e che ti porterà degli introiti».

Come sta andando?

«Siamo soddisfatte, in meno di un anno abbiamo recuperato l’investimento iniziale. Abbiamo anche iniziato un’attività di catering per matrimoni, che è molto apprezzata».

INFO: www.ninalaroulotte.it

 

Da un estratto dell’articolo “25 idee per fare soldi” pubblicato su Millionaire di settembre.

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