Cake design: l’arte che incontra la dolcezza (e il business)

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Una moda nata tra Stati Uniti e Giappone, ma che in Italia sta facendo numerosi proseliti: il cake designer è il professionista che sa “vestire” i dolci in maniera originale e accattivante.

Si tratta di vere e proprie sculture di zucchero (non a caso in America si chiama sugar art): il numero dei clienti è in crescita e il dolce fatto su misura spopola soprattutto per le grandi occasioni come matrimoni, feste di laurea e compleanni. Sul tema si è appena concluso un weekend fitto di workshop ed eventi al Sigep, Salone internazionale della gelateria.

Il boom ha investito anche la Biennale di Venezia, che tra le opere esposte ha accolto le creazioni di Renato Ardovino, di Battipaglia (SA), uno dei cake designer più famosi in Italia.

Ardovino, a Millionaire, offre alcuni consigli per chi vuole incominciare:

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  • È indispensabile essere bravi pasticcieri e utilizzare ingredienti di primissima qualità.
  • Le torte devono essere belle, ma soprattutto buone.
  • Per farcela bisogna lavorare tanto
  • «Le torte devono trasmettere un’emozione»

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Per partire, occorrono un corso base di pasticceria e la specializzazione con un corso o un master specifici in cake design.

I margini di guadagno sono buoni. In genere le torte si pagano a porzione, mediamente tra gli 8 e i 12 euro. Il costo delle materie prime (dopo un investimento iniziale per le attrezzature necessarie e i corsi) incide per il 30% sugli introiti.

Per saperne di più sul business del cake design e conoscere le storie di chi ce l’ha fatta, puoi leggere l’articolo di Monica Gadda su Millionaire di giugno 2012.

Redazione

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