Claudio Marchisio investe in Barberino’s, la nuova catena di barbershop italiana

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Claudio Marchisio e Michele Callegari, co-founder di Barberino's.

«La priorità è l’espansione all’estero» raccontano i fondatori di Barberino’s Michele Callegari e Niccolò Bencini. «La nostra ambizione è portare Barberino’s in tutto il mondo, iniziando dalle principali capitali europee. Il nostro settore è ancora estremamente frammentato, in Italia e all’estero. Abbiamo la potenzialità e la volontà di svolgere un ruolo da protagonisti, non solo attraverso una crescita organica ma anche tramite partnership e possibili acquisizioni».

 

I fondi verranno utilizzati sia per consolidare la presenza del brand in Italia sia successivamente per espandersi a livello internazionale.

Il round coinvolge il Fondo Rilancio Startup gestito da CDP Venture Capital SGR e l’ex calciatore Claudio Marchisio, che diventa anche brand ambassador.

«Credo che la ricerca della bellezza sia un elemento importante per il proprio benessere. Mi ritrovo perfettamente con la mission di Barberino’s e i valori che rappresenta» spiega Claudio Marchisio. «Benessere, cura di sé, eleganza, attenzione ai dettagli sono al centro di un’esperienza multisensoriale che il servizio di Barberino’s regala ai propri ospiti, i quali, utilizzando nel quotidiano i prodotti a marchio ideati dall’azienda, possono restare connessi nel tempo a queste emozioni positive».

 

Dopo 320 presenze in serie A come cetrocampista e il ritiro dall’attività calcistica, Marchisio sì è dedicato a numerose attività imprenditoriali di successo e si è appassionato al ciclismo. Ecco quindi che è il nuovo testimonial di Basso e non si limiterà solo a veicolare l’immagine. L’ex calciatore avrà un ruolo da protagonista e promotore di diverse sinergie e progetti che mirano a raccontare la bellezza del ciclismo.

Ma Marchisio negli anni è diventato un vero e proprio imprenditore occupandosi di comunicazione, ristorazione e l’immobiliare. Per quanto riguarda la comunicazione, si parla dell’agenzia Mate, società che si occupa di comunicare l’immagine di atleti del calibro di Gianluigi Buffon, Bebe Vio e Giorgio Chiellini.

Poi è stata la volta della ristorazione con Legami Sushi&More. Ora l’ex calciatore è arrivato a quota quattro ristoranti: uno a Garino (Torino), uno a Poltu Quatu (Sardegna), uno a Roma e uno a Bergamo.

 

Barberino’s

Al fianco dell’ex centrocampista troviamo il Chairman e Co-founder di Yamamay Francesco Pinto, che entra nel board come Presidente non operativo.

«Sono felice di accompagnare il Consiglio di Amministrazione di Barberino’s in questo progetto innovativo e, allo stesso tempo, fondato sui valori del ‘bello e fatto bene’ della tradizione artigianale italiana. Barberino’s oggi si pone come l’insegna di riferimento del proprio settore in Italia e ha tutte le potenzialità per diventare un’icona a livello internazionale» commenta Francesco Pinto. «La digitalizzazione ha inoltre permesso a Barberino’s di consolidare una community di appassionati, generando una moltitudine di ambasciatori che condividono uno stile improntato ai valori di questa giovane eccellenza italiana. Sono convinto che il binomio tradizione e innovazione rappresenti una grande risorsa per la nostra economia e che startup innovative come Barberino’s possano esprimere valori di assoluto interesse, promuovendo non solo l’occupazione, ma anche l’evoluzione di competenze artigianali come quelle di questa storica tradizione italiana basata sulla maestria e sul saper fare».

 

Parte dell’investimento viene raccolto attraverso la piattaforma di venture investing Doorway, mentre il round è coordinato da Growth Capital, advisor leader in Italia per operazioni di finanza straordinaria per scaleup e PMI, nell’ambito del programma di accelerazione e fundraising A-Road.

 

Al momento in Italia ci sono 20 barbershop firmati Barberino’s, a cui si aggiungono un negozio in franchisee a Seoul, in Corea del Sud, i Barber Corner itineranti, una Barber School per formare la nuova generazione di barbieri e due linee esclusive, con oltre 30 proposte tra prodotti di cosmesi, profumi e accessori.

 

Le novità per il futuro

Per il 2022 Barberino’s prevede un fatturato pari a 3,5 milioni di euro (e un run-rate di 5 milioni annualizzato per le nuove aperture) in forte aumento rispetto ai 2 milioni del 2021 e al milione del 2020, rappresentando così non solo un’eccellenza del settore, ma anche un esempio concreto della ripresa del mercato durante e dopo il periodo della pandemia.

I fondi raccolti verranno utilizzati per consolidare la presenza del brand sul territorio italiano, rafforzare la macchina operativa per scalare ancora più velocemente e avviare il processo di internazionalizzazione.

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