Come avere successo con un’App

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Il mercato c’è ed è in crescita. Costruire un’App può essere un ottimo affare. Ma per riuscirci bisogna conoscere le regole del mercato. Abbiamo raggiunto Marta Valsecchi, responsabile della ricerca dell’Osservatorio Mobile & Economy del Politecnico di Milano.

Ecco alcuni dei suoi consigli.

A chi mi rivolgo se ho una buona idea?

Guarda sugli store, o in generale su Internet, se quell’idea esiste. Se il mercato è saturo o ipercompetitivo, farà più fatica ad avere successo. Poi aprite una pagina Facebook e chiedete se a utenti e amici: “Voi la utilizzereste?».

Quali sono le App che monetizzano?

1) Quelle dei giochi, ma sono più difficili da realizzare e devono fronteggiare una competizione enorme. 2) Le App di couponing e prenotazione ristoranti vanno bene, ma hanno bisogno di una buona struttura commerciale. 3) Oggi vanno le App di scraping online che mettono insieme contenuti disponibili della Rete, come per esempio gli aggregatori di eventi. 4) Le utility (come quelle per facilitare il lavoro) che sono più facili da realizzare e hanno un mercato più ampio».

Come posso svilupparne una se non sono esperto?

Ci sono agenzie, sofware house e sviluppatori freelance. Ma se non hai qualche migliaio d’euro da investire puoi contare su sito come AppsBuilder (ne parliamo qui) che ti mette a disposizione strumenti per costruire un’App anche se non hai alcuna conoscenza dei porgrammazione e Makeitapp (ne parliamo qui) dove se hai un’idea puoi trovare sviluppatori e grafici con cui formare un team».

Come la promuovo?

Dopo la pubblicazione su uno store, bisogna iniziare subito con Facebook e blog come iPhone Italia o Androidissimo e cercare anche forum del settore. Qui l’obiettivo è che finisca in classifica e per farlo deve avere tanti download in un breve periodo».

Come guadagno?

1) Pay, cioè il download a pagamento, qualche decimo di euro per ogni utente che la scarica. 2) Advertising (basato sulla pubblicità): iscrivo la mia App a uno dei tanti network di pubblicità (AdMob di Google o iAd di Apple). Ogni volta che l’utente cliccherà sul banner della mia App, avrò un introito. 3) Freemium: metto a disposizione una versione della mia App gratuitamente, mentre per usufruire delle altre versioni, l’utente dovrà pagare un determinato importo».

Vuoi sapere tutto su come costruire un’App e guadagnare? Leggi l’articolo di Tiziana Tripepi, pubblicato su Millionaire di aprile 2014.

Redazione

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