Come diventare una cake designer di successo: la storia di Giada

5309

Oggi è la “regina dello zucchero”, una cake designer affermata e volto noto della tv. Ma Giada Baldari, 38 anni, napoletana, ha iniziato la professione per caso e, passo dopo passo, ha saputo in pochi anni trasformarla in un vero e proprio business con un laboratorio di 100 mq, uno staff di 6 persone, e clienti celebri come Heidi Klum e Seal.

Iscritta all’ordine degli avvocati, esercita la professione per un anno prima di rivoluzionare la sua vita: «Scrivevo atti, la vita del tribunale non mi è mai piaciuta. Fare carriera era difficile perché nel campo è facilitato chi ha genitori o parenti proprietari di uno studio. Quando è nato il mio secondo figlio ho detto basta. Ho mollato e mi sono presa una pausa che mi ha aiutato a capire cosa volessi fare nella vita» racconta Giada a Millionaire.

giada 1

Tutto nasce per caso. È il compleanno di sua figlia e cerca qualcuno che realizzi una torta: «Ho chiamato la cake designer alla quale mi rivolgevo ed era molto impegnata e mi rispose in modo sgarbato. Allora, mi sono recata in un negozio e ho comprato tutta la attrezzatura che occorreva per farmela da sola. Ho sempre avuto una buona manualità ereditata dalla mia famiglia: mia nonna era sarta e mio bisnonno pittore. La torta è piaciuta molto agli invitati e mi hanno chiesto se potessi farle anche per i loro figli».

giada 7

All’inizio regala le sue torte, poi grazie anche a un consiglio di suo marito (che oggi si occupa della parte finanziaria e del marketing) capisce che può trasformare la sua passione in un business: «Le prime torte hanno attivato un buon passaparola. Ho iniziato a collaborare con wedding planner e a vendere le torte: 25 euro al chilo. Ho investito 700 euro per l’attrezzatura (mattarello, forme di polistirolo, planetaria, mestoli, pentole, stampini per decorazione, coloranti, pasta di zucchero…). I primi ricavi li reinvestivo per ingrandire l’attività. Con i primi soldi sono riuscita ad aprire un primo laboratorio di 30mq. Più facevo, più imparavo. Ho fatto tutto da sola. Cinque anni fa non c’erano tutti i tutorial e i corsi che ci sono oggi».

giada 3

Oggi vende le sue torte a servizi di catering, privati e società che noleggiano yatch. Organizza corsi di formazione. Il marito la aiuta con la parte promozionale, stampa brochure, e si fa conoscere tramite i social. La sua popolarità aumenta con la partecipazione a un reality su Rai due (“Il più grande pasticciere, ndr), viene scelta tra i 10 giovani pasticcieri più interessanti d’Italia: «Abbiamo chiesto un prestito alle banche (difficile crescere senza un loro aiuto) per ampliare il business. Oggi abbiamo un laboratorio di 100mq e apriremo in autunno un alto store per il quale cerchiamo personale (bar, caffetteria, servizio ai tavoli). Chi vuole proporsi può inviare un cv a info@sugarqueen.it».

giada 2

Giada offre i suoi consigli a chi aspira a diventare una cake designer di successo.

giada 4

1. Investi in qualità. «Oltre all’estetica una torta deve essere buona. Per riuscire devi comprare i migliori prodotti, avere i migliori fornitori su piazza. Io sono una perfezionista e credo che questo abbia determinato gran parte della mia fortuna».

2. Concentrati sul prodotto. «Difficile farlo se devi occuparti anche di aspetti di marketing e finanziari. Il mio consiglio è di delegare e concentrarsi sulla realizzazione del prodotto. Mai perdere di vista la sua importanza. Se non fai qualcosa che piace alla gente, difficilmente farai strada anche se hai l’ufficio di marketing migliore al mondo».

3. Non cercare scorciatoie. «Fin dall’inizio ho preferito sempre la strada più difficile a quella più agevole. Per essere bravi, non bisogna cercare scorciatoie».

INFO: http://www.sugarqueen.it/cakedesign/

Giancarlo Donadio

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteStartup: crearla in 10 step: i consigli di Gabriele, 23 anni, di Tutored
Prossimo articoloLavoro: stage alla Lamborghini

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.