Come fare una startup senza rinunciare al tuo lavoro

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Lo spiega Antonio Neves, americano, speaker, giornalista e tutor per startupper  (http://www.theantonioneves.com/): «Se hai un lavoro non significa che non puoi immergerti nel mondo dell’impresa. Magari ami il tuo lavoro e non vuoi rischiare di abbandonare tutto per creare il nuovo Facebook» scrive sul Time.

Ecco i suoi consigli per fare una startup senza rinunciare al tuo lavoro.

1. Hai tanti progetti in testa? Scegline uno e solo uno. «Vuoi lanciare un business su Internet, pubblicare un e-book, offrire consulenza… Troppe cose. Fai prima ordine. La chiave qui è scegliere un progetto sul quale prestare la tua attenzione. Dopo il lavoro, il tuo tempo è limitato e più sei focalizzato su un obiettivo, più possibilità hai di riuscire bene».

2. Cerca qualcuno di cui fidarti. «Non è semplice lavorare su un’idea di business e prendere decisioni da solo. Molto più agevole, scegliere qualche persona di cui hai fiducia (ex colleghi, compagni di scuola o università, familiari, amici…) che possano appoggiarti, offrirti i loro feedback. Scegli quelle persone che pensi possano portano valore al tuo progetto con il loro carattere o le loro competenze, che siano in grado di trovare opportunità nascoste, di vedere cose che tu non riesci a scorgere. Poi fissa delle date per incontrarli: sentirti parte e leader di un gruppo di lavoro, ti aiuterà a trovare la giusta motivazione, anche dopo una giornata di lavoro massacrante»

3. Riempi le tue lacune. «Hai scelto il business che fa per te, ma ci sono cose che non sai o competenze che non possiedi: “Ho già un lavoro, non posso prendermi una seconda laurea o fare un master” dici a te stesso per giustificarti. Sono d’accordo, non hai tempo. Eppure oggi ci sono tante opportunità per seguire corsi online sulle materie più svariate. Puoi seguirli quando vuoi e negli orari che ritieni più opportuni. Puoi farlo, il Web è una risorsa di valore inestimabile».

4. Stabilisci degli obiettivi. «Non puoi iniziare una corsa senza sapere dove andrà a finire. Per questo, devi stabilire degli obiettivi che ti consentiranno di misurare i tuoi progressi e festeggiare le vittorie (se pur piccole) che saprai raggiungere».

5. Se non hai soldi, aiutati con il Web. «Specie all’inizio avrai bisogno di testare un prodotto. Prima di spendere sordi in siti e-commerce e altro, puoi sfruttare quello che il Web ti offre».  Oggi ci sono molti siti online che ti permettono di creare una vetrina per metterti in mostra e capire se la tua idea ha appeal sui consumatori (Etsy ed eBay sono solo alcuni dei più grandi e-commerce del settore. Come gli italianissimi Blooming, e Buru-buru).

INFO: http://www.theantonioneves.com/

(Via Time)

Redazione

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