Come mi reinvento una vita con il riciclo

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Sulla soglia dei 40 anni, con la necessità di rivoluzionare la propria vita. È quello che è successo a Silvia Berra. Psicologa ed ex dipendente in un’azienda (si occupava di selezione e formazione del personale), è vittima di un licenziamento. È allora che si inventa un’attività: «Mi è sempre piaciuto ridare vita ad oggetti usati, cambiarli, trasformarli. Quando lavoravo come impiegata, gli amici mi portavano cose che non usavano più e io mi divertivo a reinventarle» racconta Silvia a Millionaire.

Dopo il licenziamento, prova a fare di questa sua passione un lavoro. Recupera un vecchio laboratorio della sua famiglia (che si occupa di produrre complementi d’arredo su misura), lo rimette a nuovo investendo poco più di 2mila euro, segue un corso di decorazione per mobili. E inaugura il suo laboratorio creativo a Busto Garolfo in provincia di Milano: «Giro per le aziende del territorio e recupero vecchi materiali (vecchi mobili, cavi industriali, pallet, cerchioni di bicicletta, vetro, vasi…) e li trasformo. I materiali arrivano anche dai clienti che mi portano cose da reinventare».

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Tavolini, lampadari, portabottiglie, vasi, portacandele, portaposate, tanti sono gli oggetti che nascono dal laboratorio di Silvia: «Li vendo dai 5 euro ai 180. I prezzi restano bassi perché non c’è alcuna spesa per il reperimento delle materie prime».

Produce ed espone in una laboratorio di 30 metri. Gli strumenti del suo lavoro sono colle a caldo, avvitatori, martelli, cacciavite, pialla elettrica, piccoli trapani e vernici all’acqua: «Spesso sono i clienti che mi portano vecchi armadi, cassetti, vasi che non trovano più posto in casa loro perché magari succede che hanno cambiato lo stile di arredamento. Mi chiedono di decorarli secondo il loro gusto preferito (shabby, country, con colori più sgargianti)».

Il suo laboratorio ha quasi un anno di vita. I clienti arrivano soprattutto nei periodi di festività (Halloween, Natale, Festa della donna, Pasqua): «Vieni chi cerca un regalo speciale, un oggetto originale che non troverebbe sul mercato».

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Silvia offre corsi di formazione per chi vuole imparare le tecniche di lavorazione di un mobile (una mezza giornata di corso costa 45 euro, una giornata di formazione, 90 euro): «I partecipanti portano un loro complemento d’arredo e imparano a ridecorarlo».

Oggi è felice, l’attività funziona, la gente la chiama per farle i complimenti sia a telefono che sul Web, dove tiene un blog per raccontare le sue giornate di lavoro:

Bisogna metterci la faccia. Raccontare la propria storia, condividere le difficoltà che si incontrano, la voglia di fare, il riscatto: è la forma migliore di promozione.La gente apprezza più il tuo percorso di vita che quello che fai. Non bisogna mai nascondersi dietro un brand, ma mostrarsi. Specie in tempi di crisi, le persone hanno bisogno di storie come la mia. Perdere un lavoro, la crisi, devono spingere alla creatività. Non bisogna mai piangersi addosso, ma trovare la forza di fare. Senza focalizzarsi sul negativo: gli eventi possono farti cadere a terra, ma se impari a gestirli, la tua vita migliora».

INFO: http://www.laboratorio-creativo.it/

Giancarlo Donadio

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3 Commenti

  1. Buongiorno voglio farle i miei complimenti per come è riuscita a trasformare un hobby in un bellissimo lavoro!vorrei essere informata sui prossimi corsi …grazie

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