Come vendere sui social (senza fare pubblicità)

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«I social network sono percepiti come luoghi in cui gli utenti possono comunicare e dialogare. Gli interventi smaccatamente pubblicitari non sono visti di buon occhio» spiega Marco Ziero, 32 anni, esperto di Seo (ottimizzazione nell’uso dei motori di ricerca) e marketing digitale (http://marcoziero.it/).

Ecco qualche sua dritta per conquistare fan e follower e trasformarli in clienti.

1. Investi nel tempo

«L’opportunità offerta dai social è immensa e a basso costo. Più che investire denaro, bisogna destinare tempo. Io stesso dopo la laurea in Scienze statistiche, mi sono appassionato al settore del Seo e del Web marketing, lavorando per diverse agenzia prima di arrivare in Moca (agenzia di Web marketing di Treviso)».

2. Veicola i giusti contenuti

«I social, più che a vendere, servono a facilitare il processo di acquisto. Oggi i consumatori, nel comprare un prodotto o servizio, seguono un iter: raccolta di informazioni, confronto, acquisto vero e proprio, feedback. I social sono importanti nella fase che precede la vendita (pre-sale) e nella fase che la segue (post-sale). Veicolare i giusti contenuti fa aumentare la fiducia nel marchio e la sua popolarità».

3. Non sono importanti i like ma il coinvolgimento

«E’ sbagliato darsi degli obiettivi quantitativi. Il numero dei like vale, ma fino a un certo punto. Ciò che conta davvero è l’engagement, il coinvolgimento, cioè l’attitudine che hanno i nostri interlocutori a dialogare, rispondere a domande, postare commenti e condividere tweet. Tuttavia, è opportuno monitorare i risultati (qualitativi e quantitativi) per verificare l’andamento dell’attività sui social».

4. Fai un piano e smontalo

«Bisogna fare un piano editoriale, metterlo in pratica e poi, vedendo le statistiche, rimetterlo in discussione. Non ci sono regole valide per tutti i prodotti in tutti i settori. Un esempio fra i tanti: le foto nei post funzionano molto nei prodotti fashion, meno nel settore dei servizi. Ognuno deve stilare il suo vademecum su cosa funziona meglio e attira di più l’attenzione».

5. Parla, dialoga, ascolta, proponiti, fai, sii sintetitico

«Ecco le strategie per acchiappare clienti. Parla semplice e chiaro, come le persone normali. Non usare un linguaggio ingessato e burocratico. Dialoga, raccogli opinioni, mettiti in gioco, sii interattivo. Ascolta e monitora ciò che si dice della tua azienda, nel bene e nel male. Proponiti con interventi utili e brillanti, di pronto utilizzo. Guai a voler vendere subito, questa fase serve ad accreditarsi, se tutto va bene la vendita seguirà. Fai una ricerca proattiva di clienti e opportunità, tenendo d’occhio le esigenze espresse dalle persone. Per esempio, immaginiamo che qualcuno su Twitter chieda consigli per una vacanza a Creta: un agente furbo si inserirà per dare consigli e fare proposte di viaggio. Sii sempre sintetico e rapido negli interventi e nelle risposte».

INFO: http://marcoziero.it/

http://www.mocainteractive.com/

 Redazione

 

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