Così ho creato l’e-commerce delle ostriche

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nicoli i love ostrica

Compreresti ostriche online? Anche i più diffidenti scoprono che è possibile ordinarne di freschissime e sicure, in molte varietà, sul sito www.iloveostrica.it, che propone anche crudités di pesce, caviale e specialità, con rinforzo di vini abbinabili. L’ha fondato Luca Nicoli, 47 anni, lettore di Millionaire da quando ne aveva 14, che si è fatto le ossa tra i banchi del pesce del supermercato. «Sono nato in montagna, in provincia di Bergamo. Grazie al mio lavoro di consulente per la Gdo ho scoperto varietà di ostriche eccellenti, come la Tsarskaya, sconosciute al consumatore medio. Nel 2007 mi sono messo in proprio, fondando La piazzetta del pesce, una società specializzata in commercio ittico. Poi è nato l’e-commerce».

Come funziona? «Il portale è una vetrina. Acquistiamo entro lunedì, da fornitori irlandesi e francesi. E anche italiani, la Cooperativa di Tortolì. Il mercoledì abbiamo la merce, in Italia, e la spediamo in tutto il Paese. Abbiamo un laboratorio a Brusatorto (Bg), con cella frigo e macchine per la confezione in atmosfera modificata. Tutta la produzione si accentra in un giorno la settimana».

Luca non si limita a scovare prodotti di alta qualità e venderli: promuove la cultura dell’ostrica tramite eventi. Il suo catering crea dal cliente un oyster bar, con speciali banconi illuminati, ideali per degustazioni guidate in banchetti, matrimoni, aziende.

«L’investimento iniziale per la startup è stato di circa 50mila euro, autofinanziato. Poi abbiamo investito ancora, nel corso degli anni» precisa Nicoli. Business model? «È un’azienda leggera. Siamo 8 persone fisse e personale a chiamata per gli eventi. Il nostro magazzino è il mare, questo riduce i costi. Una oyster station, con 4 tipologie di ostriche, per un evento di 100 persone, costa al cliente 2.000 euro. Uno chef a domicilio per 10 persone costa circa 130 euro a persona, ma dipende dal menu. Un’ostrica francese, di buona qualità, al consumatore oggi costa 1,70 euro al pezzo. Ma si arriva a 4-5 per un’ostrica rosa della Camargue. Un plateau costa circa 70 euro».

La startup sta crescendo del 40% l’anno. Si occuperà di lei una puntata della web serie Digitali per caso, con Patrizio Roversi, dedicata alle eccellenze digitali delle pmi italiane con dominio.it (su www.registro.it). Luca intanto dà consulenza e prepara un franchising per locali a tema ostrica.

Tratto dall’articolo “Ostrica che business!” pubblicato su Millionaire di aprile 2019. Per acquistare l’arretrato scrivi a abbonamenti@millionaire.it

ostrica che business

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