Cover per smartphone: entra nel business!

2
9845

Le trovi in gomma, pelle, stoffa, alluminio, carbonio. Ce n’è perfino una green, in riso scuro e sale, che può essere mangiata.

Le cover per smartphone e cellulari hanno invaso il mercato, diventando, in poco tempo, un’occasione di business alla portata di tutti.

Cominciare è facile, proseguire è difficile.

La concorrenza di prodotti low cost è notevole. Per competere in questo settore bisogna essere giovani e flessibili, pronti a cambiare, intercettare i gusti (mutevoli del target)» spiega Michele Bressi di Vaveliero, azienda specializzata in cover che nel 2012 ha fatturato 1,2 milioni di euro.

Dove proporsi

Una volta individuate le idee giuste, bisogna proporre il proprio prodotto ai negozi. L’e-commerce funziona, ma il grosso delle vendite continua a essere fatto in negozio:

Siamo partiti dai negozi di telefonia e accessori, per poi arrivare alle grandi catene. È stato fondamentale puntare sulla qualità, far testare il prodotto e verificare il gradimento del pubblico» racconta Andrea Moscetti di i-Paint, società che produce pellicole adesive per smartphone.

Come promuoversi

La promozione avviene principalmente su social network e testate di settore. Ma le aziende si fanno pubblicità anche con punti di vendita diretti, siti, accordi commerciali con negozi e catene, apporto di distributori.

Parola chiave

Il segreto del successo del business sta nella capacità di personalizzare il prodotto, seguendo le aspettative del pubblico. Per farlo alcune aziende ascoltano i clienti e cercano spunti sui social network. Altre offrono servizi diretti agli utenti che possono, per esempio, caricare foto e ottenere la cover che desiderano.

L’opportunità

Si chiama Glam Clase, la catena di negozi del novarese Stefano Mazzei, 29 anni, specializzata nella vendita di cover. Oggi Stefano propone a chi è interessato contratti di fornitura senza obblighi di acquisto e garanzie per l’invenduto. L’investimento per partire è intorno ai 30mila euro: mobili, cassa, insegna, uso del marchio e prima fornitura di merce.

INFO: www.glamcase.it

Questo è un estratto dell’inchiesta di Lucia Ingrosso, pubblicata su Millionaire di gennaio 2013.

Redazione

Print Friendly, PDF & Email

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.