Crea un ketchup naturale in Puglia e conquista gli Usa

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Bernardino Nardelli, insieme al fratello Francesco, ha creato Sapori di Casa, un’azienda che produce conserve naturali a chilometro zero a Conversano, Bari.

Bernardino Nardelli, 32 anni, laurea in Tecnologie alimentari, ha una maglietta con una scritta: “Gli italiani lo fanno meglio”. La indossa negli States, dove va a presentare il suo prodotto, un ketchup naturale, con ingredienti prodotti da lui, di qualità, ben distinguibili nella salsa.

Come ti è venuta l’idea?

«Io e mio fratello Francesco, 28 anni, laurea in Marketing aziendale, siamo figli di agricoltori. Le nostre terre sono a Conversano (Ba). Undici anni fa, abbiamo abbinato alla produzione l’attività di trasformazione e creato l’etichetta Sapori di casa. Produciamo noi tutto quello che è necessario per le conserve, anche l’olio extravergine. Diamo alla clientela quello che cerca: prodotti realizzati con materie fresche, nel modo più artigianale possibile. Ora il picco di richieste riguarda la salsa, che non si fa più in casa, i sughi, i prodotti pronti, da usare subito: confetture, sottoli».

Ma il ketchup? Non è un prodotto tradizionale pugliese…

«No! L’idea mi è venuta per il mio 30° compleanno. Avevo cucinato porchetta per gli amici. Serviva una salsa e io l’ho preparata. È piaciuta molto, così ho studiato un prodotto equilibrato e commerciabile, sul mercato italiano e non. Negli Usa è stata proposta la prima volta al The Summer Fancy Food Show di Manhattan, dove produttori di 55 Paesi incontrano buyer: un successo. Da noi, il prodotto si vende in gastronomia e negozi gourmet, a circa 3,50 euro. Negli Usa, siamo al doppio».

Risultati?

«Abbiamo venduto 1.000 pezzi in solo due mesi. Nei nuovi prodotti bisogna abbinare gusto e innovazione. Ora puntiamo anche sui succhi, ciliegia e melograno: 100% frutta, senza zuccheri e conservanti. Nel 2015 abbiamo prodotto 3.000 bottigliette di ciliegia, 6.000 nel 2016, già esaurite».

Quanti siete?

«Io e mio fratello. E sei persone. Le lavorazioni sono quasi esclusivamente manuali, abbiamo solo un paio di apparecchi, per la colmatura dell’olio e per tappare i vasi. Abbiamo realizzato un fatturato di 500mila euro: cifre piccole, ma importanti per noi».

INFO: www.saporidicasa.biz

Tratto dall’articolo di Silvia Messa “7 storie di straordianaria agricoltura” pubblicato su Millionaire di marzo 2017. 

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