Du iu spik inglish? Ies ai dù! don’t study, be happy. English is fun

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La notizia: lo stress abbassa le performance linguistiche, il divertimento le migliora. Ecco come imparare l’inglese in modo originale. Senza massacrarsi di grammatica ed esercizi

Imparare una seconda lingua è un’esperienza esaltante. Ma quali sono i segreti dell’apprendimento veloce? Ed è vero che se non abbiamo imparato da piccoli siamo spacciati? «L‘apprendimento di una lingua straniera è uno dei temi più studiati dalle scienze cognitive. Una lingua straniera si impara per osmosi, ossia senza filtri. La fonte più diretta di apprendimento di una lingua è la lingua stessa» spiega Daniela Ovadia, esperta in neuroscienze e giornalista scientifica. «Già negli anni 90 Mike Long, linguista dell’Università del Maryland, ha dimostrato che l’acquisizione di una nuova lingua è accelerata se si usa la lingua stessa nelle interazioni quotidiane. Scoperta dell’acqua calda, dal momento che fin dall’800 si spediscono i giovani a imparare una nuova lingua all’estero, cercando di tenerli separati dai loro concittadini affinché la full immersion abbia effetto». E quindi, oggi come allora, tutti all’estero? Sì, ma dimenticatevi i college. «Sempre più richiesti i workshop specialistici, le esperienze che mettono a contatto con la cultura e le abitudini di altri Paesi, i soggiorni in un contesto naturale, dove si impara una lingua magari facendo yoga» spiega Pina Foti, presidente dell’associazione italiana degli agenti e dei consulenti linguistici (www.ialca.it). «Vanno forte i corsi di inglese in Sudafrica, quelli di spagnolo a Los Roques, un arcipelago venezuelano di grande bellezza. In Scozia e in Irlanda si abbinano corsi di lingue con quelli di danze e tour nei luoghi di produzione del whisky. Per gli universitari le proposte più allettanti riguardano la Nuova Zelanda e l’Australia: soggiorni di 12 settimane, con 20 ore di lavoro retribuito. Ancora più orientati al lavoro, sono i pacchetti Internship. Il corsista lavora in un’azienda, in ufficio, dopo adeguata preparazione. Il soggiorno dura almeno 12 settimane. Alla fine del soggiorno si possono ottenere certificati linguistici (come il First)». Insomma, l’insegnamento frontale e scolastico, vecchio stile e solo teorico, fatto di tanta grammatica e poco esercizio è sconsigliato. Conclude Ovadia: «È più facile imparare una lingua mentre ci si diverte, si cucina, si balla, si cammina. E più utile. Si apprende d’istinto e si impara un linguaggio più vero. In generale, divertirsi facilita l’apprendimento: l’attenzione resta viva. La noia è la peggior nemica. Succede come con lo sport o la palestra: se ci sottoponiamo a regole rigide e allenamenti ripetitivi, perdiamo la voglia di praticare». Pronti per partire?

1)       In Sudafrica, safari d’inglese

Quest’anno molti ci andranno per i Mondiali di calcio: perché non abbinare una vacanza in Sudafrica con un corso d’inglese? Partendo da soli o in famiglia. L’International language school di Roma propone un pacchetto di due settimane: 30 lezioni collettive, ospitalità in famiglia o residence, gite, escursioni e “safari” in sicurezza. «Animali selvaggi, passeggiate favolose. Tramonti tra due oceani, notti in capanne a cinque stelle e tanto inglese» promette Pina Foti, titolare Ils.

Dove: Città del Capo e parchi naturalistici.

Costo: 2.400 euro per adulto, 1.850 per bambino (7-14 anni).

INFO: www.ils-roma.it

2)       Aperitivi in lingua

Se ne organizzano in tutta Italia. A Seregno (Mi), L’inglese da bere è un’occasione di formazione che si ripete ogni ultimo martedì del mese. Gli incontri iniziano alle 20 e durano un’ora e mezza.

Dove: Dorsia Restaurant Lounge Bar, via S. Vitale 108, 20038 Seregno (Mi).

Costo: 12 euro.

INFO: www.dorsia.it

3)       Imparare a gonfie vele

Timone Charter organizza Sailing in english, corsi che insegnano a navigare e a conversare in inglese. «In barca sono presenti un istruttore di vela e un insegnante di inglese. Oltre alla conversazione tecnica, si tengono un paio d’ore di lezione al giorno». I gruppi sono di almeno quattro adulti» racconta Chiara Fontana, organizzatrice.

Dove: weekend Golfo dei Poeti e Cinque Terre, con imbarco e sbarco a La Spezia; crociera tra Elba e Capraia, 1-18 settembre e 18-25 settembre.

Costo: 300 euro all inclusive a persona per il weekend; 960 euro all inclusive a persona, per la settimana.

INFO: www.timonecharter.it

4)       Hobby british

Un corso personalizzato in Inghilterra: ecco l’idea di Openminds, agenzia milanese di servizi formativi. «Se vi piace pescare, potreste catturare trote sul pescoso fiume Itchen con il vostro tutor. O giocare a golf con un madrelingua. O disegnare con un inglese per maestro. O fare trekking sulla costa “Jurassic” (ricca di interesse geologico e naturalistico), risalire in canoa il fiume Avon o percorrere la campagna in mountain bike, o giocare a cricket. Finalmente, con la “scusa” dell’inglese, potete coltivare un hobby british» spiega Claudia Adamo, titolare.

Dove: varie mete in Inghilterra.

Costo: intensivi all’estero, a preventivo; a domicilio, 360 euro più Iva.

INFO: www.open-minds.it

5)       Di buona volontà in Canada

Se volete impegnarvi in qualcosa di buono e imparare l’inglese, potete farlo in Canada, a Toronto o Vancouver. Euroeduca propone corsi di 20 lezioni la settimana, per almeno due settimane, e programmi di volontariato per tutti i gusti (lavori nei campi, assistenti alla cura degli animali, dei bambini, degli anziani). «I partecipanti vivono a contatto con volontari canadesi, che non frequenterebbero in un corso riservato a studenti stranieri. È un’attività globale, indimenticabile e molto formativa» spiega Loredana Croce di Erc Euroduca, tour operator di Milano.

Dove: Toronto o Vancouver, Canada.

Costo: due settimane, più iscrizione, 1.335 euro.

INFO: www.euroeduca.it

6)       Theatre & teacher

Il Palchetto Stage di Busto Arsizio (Mi) organizza da 25 anni produzioni teatrali in inglese, francese e spagnolo, con attori madrelingua e testi classici. «L’apprendimento si potenzia con un lavoro preliminare fatto con le scuole, che scaricano il cd con l’opera e lo ascoltano per alcuni mesi. Poi c’è la visione dello spettacolo, con le sue emozioni, l’incontro con gli attori e un lavoro in classe, di verifica» racconta Cetti Fava, fondatrice de Il Palchetto Stage, che oggi realizza sei produzioni l’anno (tre d’inglese) e tournée. «Il teatro serale in lingua, per adulti, ha un successo crescente. In quello della nostra città ci sono 120 posti e facciamo sempre il tutto esaurito. La gente rinfresca il suo inglese e riscopre testi conosciuti da ragazzi. Il pubblico aumenta del 30% ogni anno: stiamo introducendo i display, per i sottotitoli in italiano o inglese, mentre si vede lo spettacolo.

Dove: in tutta Italia (programma spettacoli sul sito).

Costo: da 8,80 a 11 euro a biglietto.

INFO: www.palchetto.it

7)       Dance to english

Si intitola così il corso ideato da Tiny Torfs, insegnante di danza e inglese. E autrice di Test your English (Zanichelli, 15,50 euro), libro-test per capire e correggere 501 errori tipici degli italiani. Come funziona il corso? «All’inizio, consegno un cd con le canzoni su cui costruiamo le coreografie. I partecipanti familiarizzano coi testi, poi imparano a pronunciare le frasi in modo ritmico e i movimenti di braccia e gambe, che esprimono quello che dicono le canzoni». Tiny ha lanciato il suo corso per adulti l’anno scorso  e oggi sta avviando una sua scuola a Roma. «Imparare l’inglese danzando, aiuta a sfogare energie. E la lingua si acquisisce in modo naturale e piacevole».

Dove: Roma, Associazione italiana Scuola d’arte, via Quintilio Varo 8.

Costo: 65 euro al mese.

INFO: www.dancetoenglish.it

8)       Cammina e parla

Un’immersione nella natura, accompagnati da David Burgess, insegnante americano e giramondo. Il corso Walky-Talky è dedicato a chi vuole migliorare la propria conversation. Si richiede un vocabolario e frasario inglese di base, per sostenere il dialogo.

Quando: 17 maggio, 13 giugno, 19 settembre, 17 ottobre, 21 novembre e 19 dicembre 2010 (orario: 11-12.30).

Dove: Boschi di Carrega, a Sala Baganza (Pr). Si parte dal parcheggio “Case nuove”.

Costo: 15 euro a persona, prenotazione obbligatoria. Una notte all’agriturismo Il richiamo del bosco costa 80 euro.

INFO: Ella Studio, www.ella.it

9)       Dal calcio allo stage

La Sts Student Travel Schools organizza, in collaborazione con il Chelsea Football Club di Londra, due settimane di allenamenti, tutte vissute in inglese. Due settimane anche per Sts Hastings horse riding, di cui una in un maneggio. Study & Stage invece è una proposta per chi vuole rendere più appetibile il suo curriculum. Quattro settimane per un corso intensivo, quattro per uno stage in azienda.

Dove: calcio, a Cobham, nel Surrey, nelle vicinanze di Londra; equitazione, a Hastings, nel Sussex; stage, a New York, San Francisco, Boston, Santa Barbara, Dublino, Edimburgo…

Costo: calcio e cavalli: da 1.980 a 2.050 euro. Study & Stage a San Francisco: 3.600 euro (solo stage 760 euro).

INFO: www.sts-education.it

10)    Dalla mostra al party

Lo Shenker Istitute ha creato un’associazione culturale, il Culture club, cui ci si iscrive gratis, in ogni centro Shenker. Fino a luglio, allo Shenker Culture Club in piazza di Spagna 66 a Roma, ci sarà una mostra dedicata all’artista Natino Chirico, su Charlie Chaplin. L’ultima mostra, su De Chirico, ha avuto oltre 10mila visitatori. Sempre gratuiti e superaffollati sono i party a tema, nelle varie sedi, dove si sorteggiano soggiorni all’estero. A fine maggio-inizio giugno, si terrà una megafesta, a Roma. E per chi ama la comunicazione, ma non la folla, c’è il Forum on line.

Dove: sedi Shenker.

Costo: gratis.

INFO: www.shenker.com

Silvia Messa, Millionaire 6/2010

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