Due designer diventano pasticcieri per reinventarsi una vita

0
2629

Trasformano torte e biscotti in progetti di design. Camilla Porlezza e Marco Barone, romani, sono due designer diplomati allo IED. Dopo anni di lavoro in agenzie di pubblicità, decidono di reinventarsi una vita come pasticcieri. Il loro locale, Fonderia dolci & design, nasce per fondere le loro passioni: la cucina e la comunicazione:

Eravamo stanchi e insoddisfatti dei nostri lavori in agenzia. Allora ci è venuta l’idea di uno spazio dove essere liberi di dare sfogo alla nostra creatività. Ciò che ci distingue da altri è considerare i nostri prodotti e servizi come se fossero un progetto di comunicazione, “vestendoli” in modo diverso a seconda dei clienti. Lavoriamo per offrire un’esperienza» spiega Camilla a Millionaire.

Sulla base di questa filosofia realizzano biscotti personalizzati, food gadget, idee regalo. Offrono catering creativi e corsi, aperti a tutti, per chi volesse imparare l’abc dell’arte dolciaria.

4

Siamo partiti da zero, mettendo su carta le nostre idee, cercando ispirazione da esperienze originali di Berlino, Parigi. Nessuno dei due aveva mai cucinato un dolce prima. Allora ci siamo messi a seguire corsi di pasticceria per imparare i ferri del mestiere».

compo

I fondi per realizzare l’idea (150mila euro circa) li hanno ottenuti accedendo a un finanziamento di Invitalia (agenzia nazionale che offre incentivi alle imprese):

Dopo l’idea abbiamo presentato una domanda di finanziamento e abbiamo ricevuto una risposta positiva verso la metà del 2012. Da lì siamo partiti».

Oggi sono in attivo, impiegano due persone a tempo pieno, progettano di espandersi e fanno un bilancio positivo dell’esperienza:

Sono anni duri. La crisi si sente e Roma è una città che risponde in modo pigro all’innovazione. Ciononostante, l’idea è stata ben accolta e siamo fiduciosi».

foto_patrizia_corriero
Photo: Patrizia Corriero

La comunicazione è il loro pane quotidiano e per questo hanno potuto farla in casa e risparmiare sulle spese:

Ci occupiamo di tutto noi. Risparmiamo su grafica, locandine, organizzazione eventi. Abbiamo molta dimestichezza con i social e questo ci aiuta a parlare con il pubblico e a far conoscere l’attività e presentare le novità in anteprima».

Come si crea un concept innovativo?

Bisogna cercare ispirazione dall’estero. L’Italia è un Paese un po’ refrattario alle novità. Ricercare un’idea che piace, riadattarla secondo il proprio gusto e le proprie attitudine. Studiarla: capire se ha funzionato, chiedersi perché è stata fatta (se c’è) o perché non è stata fatta (se non c’è ancora sul mercato). Anche la cosa apparentemente più folle, potrebbe funzionare. Si può fare tutto, se c’è volontà. Io, per esempio, non nasco imprenditrice e neanche cuoca. Ma con determinazione, migliorandosi e imparando, riesci a realizzare un tuo sogno».

INFO: http://www.fonderiadolci.it/

Ti piacerebbe incontrare Camilla e farle delle domande sulla sua idea? Puoi farlo sabato 29 marzo nella sede dello IED a Roma. Camilla racconterà la sua storia, insieme ad altri giovani creativi che sono riusciti a trasformare un loro progetto in impresa. Clicca qui per saperne di più.

Giancarlo Donadio

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.