Due giovani vendono cibo americano ed è sold out

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Portano cibo americano in Italia ed è subito sold out. Due giovani napoletani, Eugenio Iannelli, 24 anni, laureando in Economia aziendale e sua sorella, Emanuela, laureanda in Scienze dell’educazione, sono i proprietari di American Mini Market, un negozio che vende dolciumi e bevande Made in Usa: «Sono andato per un viaggio negli Stati Uniti e da sempre mi appassiona la cultura americana. Volevo mettermi in proprio e cercavo un’idea. Sapevo che c’è una grande domanda anche in Italia di prodotti tipici americani, ma la maggior parte degli store si concentrano online. Allora ho pensato di aprire un’attività per venderli» spiega Eugenio a Millionaire.

Parla della sua idea, ma nessuno lo incoraggia. Solo la sorella (oggi sua socia nell’attività) e la famiglia (che lo ha aiutato a finanziare l’attività) credono nella sua determinazione: «Non reputavano l’idea valida e hanno cercato di demoralizzarci: “Non può funzionare in Italia” ci siamo sentiti dire più volte. Ma non abbiamo dato ascolto a chi provava a bloccare le nostre aspettative e siamo andati avanti» racconta Emanuela a Millionaire.

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Eugenio ed Emanuela si danno da fare, selezionano i prodotti, stringono accordi con fornitori, trovano il locale (in via Scarlatti a Napoli, una via di passaggio): «Abbiamo fatto il primo ordinativo da quattro fornitori, 90 marche di prodotti (tra cui Doritos, le patatine aromatizzate, Reese’s, la cioccolata al burro di arachidi, Coca Cola alla ciliegia e vaniglia, biscotti Oreo e M&M’s di ogni tipo e misura). Nel frattempo, abbiamo avviato la comunicazione social, sfruttando Facebook».

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Il primo giorno è già sold out, tanto che sono costretti a chiudere per rifornirsi della merce: «Non ci aspettavamo un successo così clamoroso. I clienti hanno invaso il negozio (70% ragazzini dai 10 ai 18 anni, 30% adulti). Abbiamo dovuto spiegare a tutti che la merce era finita e che ci saremmo riforniti presto».

Negozio pieno, merce finita e tante proposte di business, tanto che i due giovani pensano a formule in franchising: «Stiamo lavorando su diversi fronti, venderemo online, cercheremo di avere l’esclusiva su alcuni prodotti e aumentare l’offerta dalle 90 marche attuali a 250. Il sogno è di replicare l’attività con un franchising. Ci stiamo pensando». INFO: http://on.fb.me/1THRSjA

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Cosa insegna la loro storia?

1.  Cerca un’idea nuova, segui mode e tendenze. «Abbiamo puntato su qualcosa che non esisteva e abbiamo anticipato gli altri. Sicuramente sul nostro esempio apriranno altri negozi, ma avremo sempre il vantaggio di essere stati i primi».

2. Punta su più prodotti e selezionali con cura. «Non è un business come quello delle patatinerie che punta su un solo prodotto e rischia di stancare il pubblico. Abbiamo puntato su più prodotti in modo da allargare la fascia dei clienti e proporremo sempre nuove marche per non annoiarli».

3. Vendi un sogno. «Molti dei prodotti che vendiamo hanno avuto successo perché sono gli stessi che molti giovani conoscono attraverso il film hollywoodiani».

Giancarlo Donadio

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5 Commenti

  1. un consiglio a questi giovani imprenditori… siccome il vs. putno vendita è molto piccolo, eliminate tutti quei prodotti che si trovano già in giro, tipo m&ms, snickers, crunch… mettete solo quello che è impossibile da trovare.
    PS: io aggiungerei anche il dulche de leche, che non è proprio americano, è sudamericano, ma che secondo me fra un paio d’anni farà un botto e verrà conosicuto sempre di più anche qui nel bel paese.

  2. Non siete stati affatto i primi. I primi sono stati 2 shop online italiani su e bay, uno dei quali era mio. Bello copiare e spacciarsi per furbi….

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