Export: Il vino italiano invade l’estero

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Il vino italiano vola all’estero. È, infatti, il nostro prodotto più esportato nel 2013 con un valore sulle vendite di ben 5 miliardi di euro (fonte Istat).

Dati che fanno gola a tanti giovani italiani che provano ad avvicinarsi al settore tra tradizione e innovazione.

Tra questi c’è Arianna Occhipinti, 31 anni, che oggi produce a Vittoria, provincia di Ragusa, 100mila bottiglie l’anno di vino (tra cui il Frappato e il Nero d’Avola) e le esporta in 25 Paesi.

Arianna è anche scrittrice: “Natural Woman” (Fandango, 11 euro) è il libro dove racconta la sua storia.

L’abbiamo raggiunta per farci svelare i segreti del suo successo.

Come hai iniziato?

A darmi l’idea è stato mio zio viticoltore che per primo mi ha parlato della facoltà di Enologia e viticoltura all’Università di Milano. Avevo 18 anni e poche idee sul mio futuro. A 21 sono tornata in Sicilia e ho preso in affitto un ettaro di vigneto. Ho scelto di coltivare uve del territorio in regime sostenibile. I primi fondi (20mila euro) li ho ottenuti con un finanziamento della regione Sicilia».

Come hai promosso la tua attività?

Un giorno mi trovavo a una degustazione nella mia zona e ho conosciuto un distributore, il mio primo distributore italiano. Poi ad una piccola fiera di prodotti artigianali, ho conosciuto importatori americani e giapponesi. Il resto lo ha fatto il passaparola».

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Hai fatto tutto da sola?

All’università ho imparato la teoria, ma la pratica l’ho fatta sul campo, dai miei vicini di casa, vecchietti che mi chiedevano perché una ragazza che aveva studiato a Milano fosse tornata in Sicilia per lavorare la sua terra. Oggi ho una squadra di lavoro di cinque persone».

INFO: http://www.agricolaocchipinti.it/

Vuoi provare a investire nel settore ma parti da zero? Ecco qualche consiglio.

1. Studia. Frequenta la facoltà di Viticoltura ed enologia (Milano, Padova, Udine, Torino).

2. Affitta un vigneto. Affittare un ettaro costa da 300 euro in Puglia a 3.800 euro in Trentino Alto Adige.

3. Porta il tuo raccolto a vinificare in una cantina. Se non ne possiedi una puoi appoggiarti ad altre. Costi indicativi: 0,30 euro/kg per la trasformazione da uva a mosto. 50 euro per una vasca da 50hl per lo stoccaggio. 0,35 euro a bottiglia per l’imbottigliamento.

4. Compra le bottiglie. Da 0,25 a 0,80 euro a bottiglia (tappi da 0,12 a 0,60 euro).

Vuoi conoscere le storie di giovani che come Arianna hanno saputo investire con successo nel nostro Paese? Leggi l’inchiesta di Tiziana Tripepi. La trovi su Millionaire di ottobre 2013.

Redazione

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