Fabrizio crea il primo hotel archeo museo al mondo

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Gli ingredienti sono di tutto rispetto. Un hotel ad Agrigento, a due passi dalla Valle dei Templi. Una gestione familiare da 26 anni. Due fratelli titolari, di seconda generazione, di 40 e 44 anni. La passione per l’arte e l’archeologia. La ricetta è semplice: sposare la cultura all’accoglienza. Il risultato è il Costazzurra, il primo hotel archeo museo del mondo.

Racconta Fabrizio La Gaipa: «Sono sempre stato appassionato d’archeologia. Da ragazzino, saltavo la scuola per andare al museo. Vivendo in Sicilia si è circondati da arte e bellezza: impossibile ignorarle. Ho sempre lavorato nel business di famiglia, ma il mio obiettivo era conciliarlo con la mia passione. E rendere la permanenza dei nostri ospiti ancora più “esperienziale”. Così mi è venuta l’idea di acquistare una trentina di reperti antichi – da una punta di lancia in pietra di tremila anni fa a 1.000 euro a un vaso greco a 12mila – e fare del nostro hotel un piccolo museo. Alcuni pezzi si trovano nelle parti comuni, altri nelle Museum Room, che costano un 20% in più rispetto alle altre (doppia con prima colazione: 110 euro circa). Lo slogan dell’iniziativa è: la storia in camera».

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E i risultati dell’iniziativa? «Siamo partiti da poco, ma l’accoglienza è stata molto positiva. I tour operator apprezzano la nostra unicità. I turisti, specie quelli stranieri e specie quelli con una storia recente, amano sentirsi più vicini all’arte. Ci aspettiamo una crescita del 15% degli arrivi. Ci stiamo promuovendo alle fiere e sulla stampa di settore. In programma c’è l’aggiunta degli “archeo menu” con ricette legate all’antichità, mentre già accompagniamo i turisti nei siti archeologici».

Info: www.hotelcostazzurra.it

Lucia Ingrosso

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