Fiera LeWeb di Londra: un’italiana tra le migliori startup del 2013

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A LeWeb, una delle più importanti fiere tecnologiche al mondo (Londra 5-6 giugno), ci saranno anche loro. I ragazzi di Corso 12, team veneto guidato da Massimo Scarpis, 28 anni, concorreranno, insieme ad altri 15 partecipanti, al titolo di miglior startup del 2013.

Arrivano a Londra grazie alla loro ultima idea: ShakeChat, un’App per smartphone che aiuta a conoscere nuova gente, trovare amici o l’anima gemella.

Semplice il funzionamento: l’utente si registra con foto, anche via Facebook, e inserisce una lista di cose che ama fare. Poi scuotendo il telefonino (da qui “shake”) può scorrere una lista di profili (circa 15mila oggi) e contattare con un semplice “like” la persona che più si avvicina ai suoi gusti e interessi. L’app è disponibile sia per iPhone che Android.

shakechat

Per saperne di più sull’iniziativa abbiamo raggiunto Massimo.

Finalisti a LeWeb. Non dirci che non te lo aspettavi?

L’App è l’evoluzione di un nostro primo progetto. Sinceramente non avevo grosse speranze di giungere in finale. Adesso l’opportunità diventa enorme e ci stiamo preparando per bene all’evento».

Perché hanno scelto voi tra oltre 350 candidature da tutto il mondo?

Forse perché conoscere nuova gente sul Web non è semplice come sembra. Ci sono siti di dating ma sono perlopiù dedicati a chi cerca una relazione seria. Su Facebook sei anche fin troppo esposto e tutti possono controllare ogni tua mossa. Su ShakeChat il processo è più semplice: in sintesi, mandi un “like”alla persona che preferisci, la quale può a sua volta ricambiare o meno. Se interessata si inizia la conoscenza».

Quanto costa scaricarla? Qual è il vostro modello di business?

ll download è gratis. Poi ci sono servizi aggiuntivi che l’utente può scegliere di pagare (da 1,75 fino a 9,99) per essere “avvicinato” a persone legate ai suoi interessi o per ottenere più visibilità per il suo profilo».

Quanto avete investito nell’idea?

Molti hanno creduto nel progetto. Grazie al supporto degli acceleratori H-Farm e Nana Bianca abbiamo ottenuto 300mila euro che sono in gran parte serviti allo sviluppo della piattaforma».

Un mercato difficile quello delle App. Come si fa ad affermarsi?

Sembra banale ma c’è un unico segreto per riuscire: mai arrendersi ed essere i primi a credere in ciò che si fa. Detto questo, consiglio a chi vuole fare strada di cercare il sostegno di esperti, incubatori, investitori in genere. Per realizzare un’App servono grosse cifre per la produzione e soprattutto per la promozione.

INFO: http://www.shakechat.com/it/

Giancarlo Donadio

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