Hemeras Boutique Homes dà in gestione le case di Milano a Italianway

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La società fondata da Davide Scarantino e guidata da Marco Celani, stima in 4 milioni di euro il Gross Booking Value per il 2023 derivante dalla partnership con Hemeras.

 

Italianway sta registrando in questi giorni il record personale di 51 milioni di Gross Booking Value a fronte di un 2022 che puntava a chiudere con 40 milioni.

Il mercato è esploso in Italia, anche in reazione alla pandemia, grazie a caratteristiche connaturate che ormai costituiscono una condicio sine qua non per la maggior parte dei viaggiatori che scelgono questa modalità di soggiorno: privacy con spazi da vivere in maniera esclusiva; sicurezza grazie alla non condivisione di alcuno spazio con estranei diversamente da quanto impongono ambienti condivisi come la hall o la sala colazione degli hotel; pulizie certificate garantite dagli operatori professionali; spazi interni luminosi, ampi (la categoria di casa più richiesta è sicuramente il trilocale) e versatili per alternare lavoro e relax; case comode da vivere e con un livello di confort superiore a quello della propria casa e con un design accattivante che amplifichi la sensazione del viaggio.

Il plus ulteriore è costituito dal fatto che queste case da sogno possono trovarsi non solo nel cuore delle città d’arte come siamo abituati a pensare, ma anche in destinazioni cosiddette secondarie dal punto di vista dei flussi turistici e quasi sempre dotati di grandi spazi esterni da vivere a prescindere dalla stagione. E soprattutto, la grande novità del 2023 è la ricerca dei servizi connessi al soggiorno, la cui meta è sempre più subordinata all’esperienza che si desidera vivere: un concerto, una visita ad un sito archeologico o museale, un evento enogastronomico…

 

«Se nel 2019 avevamo sfiorato in Italia i 10 miliardi di Gross Booking Value incassati a fronte di prenotazioni prese e di notti vendute, possiamo dire che il mercato italiano chiuderà il 2022 superando quella soglia record e che siamo convinti che anche il 2023 ci darà grandi soddisfazioni» spiega Marco Celani, AD Italianway, primo operatore sul mercato italiano degli affitti brevi con 3.200 immobili contrattualizzati e 360 destinazioni.

 

A oggi l’azienda guidata da Celani che inizierà il nuovo anno con in pancia la cifra record di un milione di notti prenotabili, ha già raccolto prenotazioni per il 2023 per un valore di ben 7 milioni. Il 90% sono viaggiatori internazionali alto spendenti desiderosi di vivere un’esperienza di soggiorno in una casa italiana, immergendosi nella realtà della destinazione che vogliono sperimentare. Il 57% si sposta con la famiglia (il resto sono coppie o viaggiatori business), hanno in media tra i 35 e 49 anni e provengono da USA, UK, Canada, Israele, Francia, Germania, Nord Europa in generale ed infine Spagna.

 

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