Home business: «La nostra impresa nasce in casa»

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Home business, ovvero avviare un’impresa senza muoversi da casa.

Ci sono riusciti Deborah Filatori e Mauro Recchia, coppia milanese negli affari e nella vita, avviando un e-commerce di prodotti erboristici da 400mila euro di fatturato l’anno.

Come hanno fatto? Millionaire ha intervistato Mauro per saperne di più.

Come siete partiti?

Abbiamo iniziato per caso. Avevo un problema di salute e l’ho risolto ricorrendo a prodotti naturali. Allora abbiamo pensato di informarci e farci un piccolo business. Abbiamo aperto un’azienda e iniziato a vendere prodotti online. All’epoca lavoravamo entrambi in multinazionali. Poi nel 2010 ci siamo licenziati per dedicare tutto il nostro tempo all’attività. È stato un rischio ma finora ci è andata bene».

Su cosa avete puntante per riuscire?

Si parte dalla scelta di ciò che vendi e nel nostro caso abbiamo optato per prodotti veramente naturali per differenziarci da altri competitor, produzioni, insomma, che non contenessero derivati del petrolio o altre sostanze dannose. Come il miele di Manuka dalla Nuova Zelanda, un prodotto molto richiesto di cui siamo importatori e distributori».

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Come l’avete finanziata?

Siamo partiti con 7mila euro e abbiamo reinvestito gli utili nell’attività ogni anno per migliorarci. Non abbiamo costi di personale: siamo in due e ci occupiamo di tutto (dagli ordini, alle spedizioni, alla cura dei social…)».

Come promuovete il sito?

Innanzitutto, puntando su investimenti su adwords. Poi abbiamo ideato una serie di e-book gratuiti che si possono scaricare registrandosi alla nostra newsletter. Così possiamo aumentare la base dei clienti (oggi abbiamo una lista di 8mila nominativi). Curiamo molto la pagina Facebook e il blog. Infine, abbiamo appena investito in una campagna di video marketing per avere una presenza ancora più capillare sulla Rete».

 Consigli per creare un buon sito di e-commerce?

1) Inizia con pacchetti come Joomla e WordPress. Affidarsi a un’agenzia per un sito ha costi più elevati. 2) Il portale deve essere molto veloce, l’utente deve registrarsi facilmente, senza operazioni laboriose. 3) Sii presente sia nella fase prevendita e post vendita e prevedi fasce in cui il cliente può non pagare le spese di spedizione. 4) Offri tante possibilità di pagamento (carta di credito, PayPal, ma anche pagando direttamente il corriere). 5) Fatti trovare sul motore di ricerca investendo sulle key words e aggiornandole».

INFO: http://www.saluteinerba.com/

http://www.miele-manuka.com/

Giancarlo Donadio

Vuoi altre storie di home business? Leggi l’inchiesta di Eleonora Crisafulli su Millionaire di ottobre.

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