Intesa Sanpaolo e Enel rilevano Mooney: nascerà una joint fintech europea

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Enel e Intesa per Mooney

Mooney: quote rilevate da Intesa Sanpaolo e Enel

 

Facendo una cernita delle maggiori fintech italiane non si può evitare di imbattersi in Mooney, startup nata nel dicembre del 2019 dalla fusione tra SisalPay e Banca 5. Oggi cambia proprietario, poiché Enel e Intesa Sanpaolo ne hanno perfezionato l’acquisizione. Enel ha rilevato il 50% del capitale sociale tramite Enel X, mentre Intesa Sanpaolo ha acquisito il restante 20% tramite Banca 5, già detentrice del 30%. Le due aziende rilevano le quote da Schumann Investments, società controllata di Cvc Capital Partners.

I progetti futuri sono già stati definiti, con Mooney che dovrebbe rilevare tutte le attività di Enel X nel campo dei servizi finanziari come Enel X Financial Services, CityPoste Payment, Paytipper e Junia Insurance per un totale di 140 milioni di euro. Per l’acquisizione di Mooney sono stati pagati 225 milioni per quanto riguarda la parte di equity e 125 per la rilevazione di un credito che Schumann Investments vantava con Mooney. La collaborazione darebbe così vita a una Joint Fintech Europea.

Banca 5 è parte del Gruppo Intesa Sanpaolo e opera nell’open digital banking, in particolar modo sullo sviluppo di prodotti e servizi di instant banking nel settore fintech. Banca 5 offre servizi di incasso-pagamento, strumenti transazionali e prodotti bancari semplici distribuibili sia a clienti del Gruppo sia a tutti i consumatori. Per quanto riguarda Banca 5, sono stati 89 i milioni versati per l’acquisizione della parte di equity. A oggi Mooney è considerabile una delle più importanti fintech italiane, con i suoi 45mila punti vendita ha registrato nel 2020 ricavi per 153 milioni, gestendo circa 20 milioni di clienti.

 

Un modello di successo

I ricavi netti hanno visto un tasso annuo di crescita composto (“CAGR”) del 17% circa nel periodo 2019-2021, mentre l’EBITDA è stato caratterizzato da un CAGR del 9% circa nello stesso arco temporale. Inoltre, attraverso la partecipazione in MyCicero, Mooney gestisce una piattaforma digitale che fornisce servizi di mobilità a oltre 2 milioni di clienti.

Un modello che deve il suo successo al perfetto bilanciamento dei sistemi online con il rapporto più “umano” che i clienti riescono ancora ancora ad avere nei punti vendita, mantenendo i classici riferimenti di tabaccherie e ricevitorie, per chi avesse ancora bisogno di un sussidio nello svolgimento delle operazioni non dimenticandosi di chi rinuncia volentieri a tutto questo preferendo i servizi online.

In merito all’operazione Emilio Petrone ha commentato: «L’accordo è un grande traguardo per Mooney, che, attraverso un percorso di crescita forte e continuo, ha attirato l’interesse di due aziende di altissimo livello, il loro coinvolgimento è garanzia di solidità economico-finanziaria e del proseguimento di una politica aziendale mirata allo sviluppo, all’eccellenza tecnologica e alla sostenibilità».

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