Invento la startup delle ossa e raccolgo 4 milioni di dollari

0
2291

La sua sfida? Costruire ossa umane con cellule staminali per impiantarle in pazienti vittime di malattie congenite o di incidenti. EpiBone è una startup con sede a New York che opera nel campo della biotecnologia. Lei è Nina Tandon, 36enne, studi alla Columbia University e due anni di lavoro come consulente presso McKinsey. Con EpiBone ha raccolto 4 milioni di dollari con investitori come Peter Thiel, il cofondatore di PayPal (gli abbiamo dedicato un articolo sul numero di settembre).

«Da piccola mi divertivo a smontare e rimontare la vecchia tv dei miei genitori. Quando sono cresciuta mi sono appassionato alla biologia. Durante il mio lavoro di ricerca all’università mi sono focalizzata sullo studio delle cellule del cuore e della pelle. Poi ho spostato la mia attenzione sulle ossa, collaborando con un mio collega, oggi mio socio, Sarindr Bhumiratana» racconta Nina a Business Insider.

nina 2

In cosa consiste la sua invenzione? «Iniziamo con un’attività di controllo sulle condizioni del paziente e i difetti delle sue ossa. Poi, usando una procedura simile alla liposuzione, estraiamo cellule staminali dalle sue cellule di grasso. Una volta terminata questa fase, inseriamo le cellule in un incubatore (bio reattore) dove si nutrono e crescono, a seconda delle misure necessarie. Da qui otteniamo le ossa pronta a essere impiantate».

Il vantaggio di una procedura simile sono straordinari: non c’è più il rischio di un rigetto (le ossa nascono dalle cellule del paziente e non da organismi esterni).

L’idea va inserirsi in un mercato che vale trilioni di dollari e coinvolge, solo in America, 900mila persone che ogni anno, si sottopongono a interventi di chirurgia per ricostruzioni ossee: «Oggi è partita la sperimentazione sugli animali. Ci vorranno anni prima di provare la tecnologia sugli esseri umani. Per questo ho cercato investitori che non hanno fretta di fare utili nel breve tempo. Ho detto loro: “Se cercate il nuovo WhatsApp state alla larga. Cresceremo lentamente. Siamo scienziati, il nostro interesse è aiutare l’umanità».

team epic bone

Intanto, cresce la popolarità della sua scoperta. Giornali ed emittenti televisive parlano di lei e dei suoi esperimenti rivoluzionari: «Bisogna pensare al corpo umano come alle energie rinnovabili. Abbiamo dentro di noi l’energia per riprodurre ciò di cui abbiamo bisogno per vivere. Sarà la terza rivoluzione industriale: la prima ha riguardato le macchine, la seconda l’informazione, la terza vedrà protagonista noi stessi, il nostro corpo».

INFO: http://epibone.com/

Giancarlo Donadio

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.