Io pescatore scelgo lo street food per rilanciare l’attività

5030

36 anni e pescatore da sempre (suo padre è titolare di una pescheria a Riccione), Matteo Pronti inventa un modo per rinnovare l’attività di famiglia. Scommettendo sul trend positivo dello street food, acquista un Apecar, lo personalizza e gira l’Emilia per vendere frittura di calamari e zucchine, spiedini di gamberi e piada: «Il mercato era saturo, già da un po’. Allora ho pensato a un modo per rilanciare l’attività. Ho contattato due amici e insieme a loro ho stilato un business plan. Abbiamo presentato l’idea alle banche: è piaciuta e ci hanno dato un primo finanziamento per avviare il business» spiega Matteo a Millionaire.

970229_160388464142708_1740217557_n

Insieme a Paolo Massarente, esperto di marketing, e a Antonio Maurizio Gaetani, specializzato in franchising, ottiene un investimento di 30mila euro, crea il logo, le maglie personalizzate, il menù da offrire, e parte (Riccione, Rimini, Fano, Pesaro, fino a Bologna): «Ho voluto mettere alla prova subito l’idea e capire se c’era un pubblico interessato. All’inizio ho scelto di far conoscere il prodotto in sagre, convention, fiere… I numeri sono stati subito incoraggianti, alcune sere abbiamo venduto più di 700 coni (ogni cono costa 5 euro)».

apeclassic

Il successo dell’iniziativa lo ho portato a lanciare un franchising: «Abbiamo più di 30 richieste alla settimana, più di quante oggi possiamo soddisfare». Chi è interessato paga una fee di 10mila euro e 18mila euro di affitto all’anno. Ottiene l’Ape completo (friggitrice, cappa aspiratrice, cella refrigerata, assicurazione, personalizzazione grafica…). Più una formazione di una settimana e un kit per iniziare (coni, tovaglioli, bicchieri, grembiuli…

unnamed (3)

Se vuoi riuscire bene devi essere un appassionato. È un mestiere duro, si lavora nei weekend, sotto le feste, la sera tardi. Ci vuole pazienza, chi prova a innovare in Italia si trova di fronte a tantissimi vincoli burocratici: ogni comune ha le sue leggi e si rischia a volte di andare al manicomio. Ma si può fare innovazione: sbatti la testa contro il muro, ma poi prima o poi si apre una strada. E se ti impegni tanto, è sempre quella giusta».

INFO: www.apescheria.it

Facebook

Giancarlo Donadio

Vuoi saperne di più? Ecco il Kit di Creaimpresa…

Kit_Creaimpresa_Ristorazione_mobile

http://www.creaimpresa.it/partner/aprire_ristorante_mobile_pt.php

Clicca qui per scoprire come aprire un’attività di ristorazione mobile – Street Food in chiosco mobile e Ape Car…

Print Friendly, PDF & Email

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.