Le 10 insidie che fanno fallire un’azienda

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Lo scorso 23 luglio, la CBS ha pubblicato, sul suo sito ufficiale, un articolo in cui illustrava i 5 passi falsi che, solitamente, conducono un’azienda al fallimento.

Partiamo da una piccola premessa: secondo uno studio effettuato da Unimpresa, entro il 2012 un’azienda su tre rischia il fallimento. Lo studio si basa sulle segnalazioni fatte dalle banche alla Centrale dei rischi.

Si legge nell’articolo:

I dati statistici elaborati dal Centro studi di Unimpresa sui bilanci delle banche provano che 8 imprese in osservazione su 10 peggiorano la loro performance e salute finanziaria nei 12 mesi successivi al segnale di rischio.

Come evitare allora di commettere quei comunissimi passi falsi che potrebbero portare la tua Start up ad avere un brusco arresto di produzione? Prestando attenzione a questi 10 errori.

1 Lavorare nel business e non sul business.

Spesso, quando si decide di avviare un’attività, ci si ferma alla prospettiva mentale di aver acquistato un posto di lavoro. Questo è uno degli atteggiamenti più sbagliati che ci possono essere. Ponetevi come obiettivo quello di far crescere il vostro business.

2 Assumere un partner.

Su un articolo pubblicato da Entrepeneur, si evidenzia come, spesso, nell’atto di avviare un’impresa, la maggior parte delle persone cerca un partner. Si, in alcuni casi la cosa può funzionare, ma, a meno che non siate assolutamente certi della collaborazione, non date via il vostro capitale, preferite, invece, assumere delle persone che vi aiutino nel vostro lavoro.

3 Delineare responsabilità poco chiare all’interno del gruppo di lavoro.

Steve Tobak, managing partner di Invisor Consulting, una società di consulenza di gestione e strategia aziendale di business, è molto chiaro su questo punto. Il problema della responsabilità aziendale è probabilmente la trappola più comune all’interno di un’azienda. Per avere successo, è necessario garantire obiettivi e responsabilità correttamente allineate.

Non avere nessun follow up.

Non finalizzare le azioni è praticamente una malattia epidemica che colpisce le organizzazioni. I dirigenti delle aziende sono spesso bravi a far emergere grandi obiettivi, strategie. Ma spesso, sono altrettanto bravi a non portarli a termine. Dovete essere bravi a porvi un obiettivo e, assolutamente, a predisporre un rigido processo per realizzare il risultato.

Cattiva gestione.

Anche qui rientra il grosso problema della mancanza di responsabilità. Una cattiva guida gestionale porta di sicuro a una cattiva strategia decisionale e a performance povere da parte di tutto il team di lavoro. La negligenza di un’azienda è la sua rovina e la mancanza di assunzioni di responsabilità specifiche è lo slancio migliore per affossarla.

Premi di produzione assegnati con criteri sbagliati.

I premi di produzione sono importanti all’interno per consentire una crescita interna. Bene, la maggior parte delle aziende, purtroppo, sottovaluta questo fattore. Spesso, infatti, c’è poco margine di differenza nei premi di produzione per far passare il messaggio che il comportamento corretto vince.

Imperfetta strategia aziendale

Anche qui ci troviamo di fronte a un problema di responsabilità. Quando un dirigente sceglie una strategia aziendale sbagliata, sono due le conseguenze più ovvie. La prima, è una perdita di credibilità all’interno di gestione. La seconda, è che, inevitabilmente, le persone inizieranno a distogliere l’attenzione da sé stesse, puntando il dito per incolpare altri del proprio fallimento. Tutti atteggiamenti che seminano devastazione.

Capitale insufficiente.

Gli imprenditori spesso sottovalutano quanto denaro è necessario per portare la propria impresa ad avere successo. Il più delle volte, infatti, si soffermano a calcolare solo il capitale iniziale. Dovete invece prevedere di avere tutti i soldi sufficienti per pagare i costi fino a quando la vostra azienda non sarà in grado di farlo attraverso le vendite.

Cercare di tagliare i costi.

Evitare di assumere un dipendente e fare tutto da soli per risparmiare qualche soldo non è di sicuro la scelta migliore da fare. È meglio focalizzarsi sul lanciare l’impresa nel settore che non sul risparmio.

10 Non testare o quantificare le cose.

Attenzione, i numeri sono importanti dal primo giorno. Non si può gestire ciò che non si conosce. Analizzate e confrontate sempre i vostri obiettivi con le vostre vendite.

 

Conclusioni

Creare e portare avanti un’impresa non è facile. Ci sono diversi fattori che, indipendentemente dal lavoro che fate, possono incidere sulla vostra storia.

Al tempo stesso, però, esistono dei piccoli trucchi di cui potete servirvi per cercare di limitare le brutte sorprese. Quelle che vi abbiamo fornito in questo articolo sono solo alcune delle dritte da conoscere per evitare dei rischi che potrebbero portare la vostra azienda al fallimento.

 

Giuseppina Ocello

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