Licenzia il tuo capo e mettiti in proprio. Ecco come fare

2
2930

«Vuoi liberarti del tuo capo e iniziare un business? Ci sono quattro cose che devi fare per raggiungere l’obiettivo» spiega al Time, Adam Root, startupper americano di successo e blogger: è il cofondatore di Hiplogiq, azienda che crea software per gestire il marketing sui social media:

Immagina di trascorrere tutta la tua vita a costruire una torre d’oro in cui andranno a vivere altre persone. E poi quando avrai superato i sessant’anni mollare tutto e tornare a vivere nella tua casa piccola e modesta. Quando lavori per qualcuno contribuisci con il tuo tempo e i tuoi sforzi a realizzare i suoi sogni e non i tuoi» è la premessa che Root scrive prima dei suoi quattro consigli.

Vediamo quali sono…

1. Scrivi il piano della tua vita

«Può sembrare stupido, ma scrivere il piano della tua vita (e gli obiettivi che ti prefiggi) su carta ti offre un promemoria che puoi consultare sui passi che intendi fare giorno per giorno per mollare l’ufficio e mettere in piedi il tuo business. Prima di iniziare a farlo, chiediti cosa ti renderebbe veramente felice, in quale campo vorresti investire per sentirti soddisfatto a fine giornata. Pensa ai lavori che hai fatto durante la tua vita. Quale attività ti piaceva di più? In cosa ti senti particolarmente bravo? Cosa amavi o odiavi del tuo lavoro attuale e dei precedenti? Preferisci collaborare con qualcuno o lavorare da solo? Un piano di vita ben fatto è un compromesso tra le tue passioni, le tue competenze, ambienti e modalità di lavoro che ti sono più congeniali».

2.  Scrivi un business plan essenziale

«Un business plan non è così importante come in passato per trovare investitori. Chi finanzia startup oggi vuole, innanzitutto, vedere i tuoi numeri (quanti clienti hai attivi? Quanti soldi spendono per comprare il tuo prodotto/servizio…?). Tuttavia, scrivere un business plan ti aiuta ad avere una visione chiara di quello che andrai a fare (come costituire la tua azienda? Che forma darle? Quante persone assumere?…). Non è facile da fare, ci vuole tempo. Tuttavia, scriverlo, e farlo bene, eviterà future perdite di tempo. Senza andare troppo nei dettagli dovrai rispondere a queste domande: 1) Cosa fa il tuo business? 2) Quale problema risolve, 3) Come intendi proporti sul mercato? 4) Quale è il tuo vantaggio rispetto ai competitor? 5) Come intendi fare soldi?»

3.  Decidi i tuoi valori e la tua cultura aziendale

«Un business plan può cambiare, come i tuoi dipendenti e i tuoi obiettivi aziendali. Ma non la tua cultura aziendale perché è quella che ti permetterà di creare entusiasmo, attrarre talenti e superare momenti difficili. Per questo, definisci che tipo di azienda vuoi costruire e i suoi valori di base. Ecco qualche esempio: 1) La collaborazione è più importante della competizione. 2) La comunicazione tra il team dirigenziale e dipendenti deve fondarsi sulla trasparenza. 3) Il talento è sempre premiato…».

4. Stabilisci i tempi

«Segna una data sul calendario su quando intendi lasciare il lavoro. Prenditi sei mesi di tempo nei quali risparmiare soldi che ti serviranno per la fase difficile in cui dovrai avviare il tuo business. Non rompere i ponti completamente con la tua ex azienda: potrebbe danneggiare in futuro il tuo business e non è mai utile farlo in ogni caso».

INFO: http://www.hiplogiq.com/

Redazione

Print Friendly, PDF & Email

2 Commenti

  1. Ogni giorno con la mia attività da blogger cerco di inculcare nelle persone la mentalità che racconta questo ragazzo. Purtroppo il popolo italiano ancora non si fida ciecamente delle proposte trovate su internet. Tendiamo ancora ad affidarci ai grossi marchi (Amazon, ecc) a discapito dei più piccoli e magari tutti italiani. Cmq grazie per il lavoro che fate dando spazio ai giovani con idee business meritevoli. Alessandro

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.