Marketing: un post-it per “salvarti la faccia”

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C’è chi li usa per ricordarsi di scongelare le salsicce, chi per tenere sempre presenti le mille attività da portare avanti in ufficio e chi li usa per avere sempre chiari gli obiettivi della propria vita (come racconta Nicole Smartt, diventata da receptionist a stilista, di cui abbiamo parlato qualche mese fa).

Stiamo parlando chiaramente dei post-it, invenzione degli anni ’70 nata per caso, che hanno ricordato a milioni di persone cose che avrebbero certamente dimenticato. Alla 3M – la casa produttrice – lo sanno bene e, infatti, incentrano le proprie campagne di marketing su questo: perché la funzione di ricordare date, appuntamenti, cose da fare e altro alle persone è il valore unico del loro prodotto (ricordi quando abbiamo parlato di value proposition?).

Nelle ultime settimane, gli abitanti di Taiwan hanno trovato stampata su volantini e giornali la nuova campagna “Making a difference” (Fare la differenza), realizzata dall’agenzia di comunicazione Draftfcb, di Taipei. Vediamo qualche immagine.

(Dì la verità: quante volte hai sognato un post-it così?)

 

Una moglie, un fidanzato, il tuo capo: le faccine a forma di post-it che ricordano gli appuntamenti e le scadenze non rinviabili. Ancora una volta la 3M afferma l’identità del proprio prodotto in maniera chiara, divertente e immediata.

Che altro aggiungere? Le campagne di marketing sui post-it sanno davvero “fare la differenza”.

Se vuoi conoscere la storia di come sono nati i post-it, potrebbe interessarti:

Quando il successo arriva per caso – Parte 1

Conosci campagne di marketing altrettanto efficaci? Segnalacele nei commenti!

Redazione

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2 Commenti

  1. Salve Sabina, le facciamo sapere via mail come può rimanere aggiornata 🙂 A presto. Giovanna – Millionaire Team

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