Nuove regole per il congedo parentale

746
Papà

10 giorni di congedo dal lavoro per i papà bastano?

Troppo pochi per quelle madri che vorrebbero più aiuto da parte del compagno, troppi per quelle che invece non gli lasciano il neonato nemmeno per 10 minuti. In Italia sembra una grande notizia. Ecco che dal 13 agosto in Italia sono arrivati i dieci giorni di congedo obbligatorio per i padri e tre mesi in più, arrivando così a nove, di congedo parentale indennizzato al 30%!

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 luglio, il decreto risponde alla direttiva europea 2019/1158, per «conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare».

Per i giorni di congedo di paternità obbligatorio è riconosciuta un’indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione. Il nuovo congedo di paternità obbligatorio può essere fruito a partire dai due mesi prima della data presunta del parto fino ai 5 mesi successivi alla nascita del figlio. Il decreto raddoppia il tempo durante il quale sarà possibile usufruire del congedo parentale, che prima arrivava al sesto anno di vita del figlio e che ora è esteso ai 12 anni.

 

La Gestione Separata

Ai genitori lavoratori iscritti alla Gestione Separata, invece, è data la possibilità di fruire del congedo parentale entro il dodicesimo anno di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia/in Italia del minore in caso di adozione o affidamento preadottivo.

Ciascun genitore ha diritto a 3 mesi di congedo parentale indennizzato, non trasferibile all’altro genitore. I genitori hanno, inoltre, diritto a ulteriori 3 mesi indennizzati in alternativa tra loro, per un periodo massimo complessivo indennizzabile tra i genitori di 9 mesi.

 

Le famiglie monogenitoriali

L’unico genitore presente potrà usufruire da solo dei 9 mesi di congedo, sempre entro i primi dodici anni di vita del figlio e con un’indennità del 30% della retribuzione. La durata del congedo resta invariata secondo quanto già previsto dall’art.33 del D.lgs n.151/2001 in caso di figli con disabilità: tre anni entro il 12esimo anno di età, con un’indennità del 30% della retribuzione per tutto il periodo di congedo.

 

Congedo parentale: i casi in Europa

La Svezia ha ottimi risultati in Europa quando si tratta di congedo per il padre dopo la nascita del bambino. Il paese non usa i termini congedo di maternità o paternità, usa invece il termine congedo parentale e non c’è disparità.

I genitori hanno diritto a 480 giorni di congedo parentale retribuito tra loro, con ciascun genitore che ha diritto a 240 di questi giorni mentre 90 giorni sono riservati esclusivamente a ciascuno. Se uno dei genitori decide di non prendere quei 90 giorni, questi non possono essere trasferiti all’altro genitore. Un genitore single ha diritto ai 480 giorni interi.

Il congedo di paternità in Lituania è di 30 giorni e viene corrisposto pari al 77,58 per cento della retribuzione del beneficiario fino a un massimo di € 2460,84. Un genitore ha anche diritto al congedo parentale fino a due anni retribuito. Se il genitore sceglie di prenderlo per un anno, riceverà il 77,58 per cento dello stipendio, se decide di prenderlo per due anni riceverà il 54,31 per cento dello stipendio per il primo anno e poi il 31,03 per cento di loro stipendio per il secondo anno.

La Spagna è uno dei paesi migliori quando si tratta di uguaglianza tra i due genitori in Europa. Nel gennaio 2021 il congedo di paternità è stato esteso a 16 settimane interamente retribuito ed è pari al congedo di maternità retribuito.

La Francia ha introdotto un congedo di paternità retribuito esteso nel 2021 nel tentativo di consentire ai padri di essere più coinvolti con i propri figli e ridurre le disuguaglianze nell’onere dell’assistenza all’infanzia. La riforma ha raddoppiato la durata del congedo di paternità a 28 giorni e ha reso obbligatoria una settimana. La maggior parte dei costi è coperta dal sistema di sicurezza sociale con solo tre giorni a carico del datore di lavoro.

Il congedo di paternità in Irlanda è di due settimane. L’indennità di paternità ammonta a € 250 a settimana. Alcuni datori di lavoro possono coprire l’intero salario durante il congedo di paternità, ma non hanno l’obbligo legale di farlo. I padri possono anche richiedere fino a 26 settimane di congedo parentale non retribuito.

Nel Regno Unito i padri hanno diritto a un massimo di due settimane di congedo di paternità retribuito. Esiste anche un congedo parentale condiviso in cui i genitori possono condividere fino a 50 settimane di congedo e fino a 37 settimane di retribuzione.

I padri non hanno alcun congedo di paternità legale in Germania. Anche se il congedo parentale è una pausa non retribuita, i neogenitori possono richiedere l’assegno parentale (Elterngeld). Questo programma finanziato dallo stato paga fino a 1.800 euro al mese per compensare la mancanza di stipendio. I padri non possono essere licenziati dal loro lavoro mentre sono in congedo.

In Italia? Abbiamo 10 giorni pagati, quasi come se si andasse in vacanza!

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteDeliveroo: crescono le perdite, rallenta la crescita
Prossimo articoloBrunello Cucinelli: storia di un imprenditore illuminato