Orto, che business!

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Coltiva i profitti: un ritorno all’antico che sa di nuovo. Il business dell’agricoltura a km zero coinvolge sempre più gli italiani. Nascono orti e frutteti dove si coltivano prodotti da vendere direttamente ai consumatori. Si sviluppano nuove idee sostenibili che sfruttano il potere del Web.

C’è chi come Adriano Vignudelli ha lasciato il lavoro per coltivare un orto. Ha investito 20-25mila euro per un impianto di irrigazione e due pick-up per le consegne. Oggi vende ortaggi ad alberghi e fattura circa 150mila euro l’anno:

È un business che consiglio e sono disponibile a fornire una consulenza ai lettori di Millionaire» spiega (se vuoi contattarlo collegati al sito www.agricolavignudelli.com).

Ci sono altri che si sono inventati un business per consegnare a domicilio frutta e verdura di piccolissime aziende agricole. Alessandro Camèra, Filippo Viana e Raffaello Ignesti sono gli ideatori del sito www.ortoacasa.com. Hanno investito 5mila euro:

Il servizio è organizzato così: i clienti ordinano la spesa tramite il nostro sito o per telefono. Il giovedì andiamo a ritirare la merce dalle cascine e il venerdì la consegniamo» raccontano a Millionaire.

Un po’ di numeri sul settore:

  • 2-3 euro al kg il prezzo di vendita al pubblico;
  • 100-200 quintali la resa media di prodotto all’anno per due ettari;
  • 80-100mila euro il valore della produzione annua per due ettari di terreno;
  • 30-40% l’utile netto.

Redazione

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3 Commenti

  1. salve mi chiedo avendo un terreno che tipo di risorse umane e finanziarie bisogna impiegare per due ettari ? ci sono poi regioni dove il prodotto è più apprezzato e tra esse la Puglia come si colloca?
    grazie cordialità.

  2. La coltivazione di un orto anche di piccole dimensioni è comunque una scelta che consiglio a tutti quelli che hanno un po’ di terreno libero e che non sanno come impiegare.

    Per mettere su un piccolo orto non sono necessari particolari investimenti economici e la soddisfazione e il ritorno economico che si hanno dal raccolto sono un ottimo motivo per iniziare. Ovviamente per ritorno economico si intende l’ammortizzare delle spese sulla verdura, se si coltivano poi dei fruttiferi particolarmente rustici e resistenti si può avere anche un ulteriore vantaggio sull’acquisto della frutta. DIpende poi dagli usi e dalle quantità consumate.

  3. Coltivare un orto per il fabbisogno familiare è un’attività molto salutare, che permette di risparmiare un po’ di soldini e si può fare anche sul balcone o sul terrazzo.

    Nei centri urbani italiani siamo ancora un po’ indietro da questo punto di vista, ma per fortuna la tendenza è in continua crescita. Poi ormai esistono molti sistemi idroponici che permettono la coltivazione anche in casa e in inverno, senza bisogno di terra.

    Coltivate, coltivate qualsiasi cosa, non può che fare bene a voi e al mondo.

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