Paola, imprenditrice digitale che vince in Uk grazie a YouTube

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Ha vinto il Talented Young Italians Awards, il premio consegnato dalla Camera di commercio inglese per celebrare giovani talenti italiani che hanno creato progetti di successo nel Regno Unito, restando, tuttavia, legati al loro Paese d’origine. Paola Marinone, 37 anni, è un’amica di Millionaire. Dopo avere maturato esperienze in Google e YouTube, ha cofondato, con  Bengu Atamer, nel 2012 BuzzMyVideos, azienda che scova nuovi talenti su YouTube, li forma e li fa guadagnare. In meno di tre anni sono 5mila i creatori di contenuti in scuderia in oltre 100 Paesi del mondo.

Il premio sancisce un periodo fortunato per il network capace di raggiungere mezzo miliardo di visite al mese e di ottenere un finanziamento di 2,5 milioni di dollari da parte di United Ventures.

Paola Marinone, a destra. Con Bengu Atamer, a sinistra

 

In questa intervista di Tiziana Tripepi, Paola ci spiega come funziona il business e offre cinque consigli per una strategia di marketing vincente su YouTube.

Come funziona? «I creatori sottopongono l’idea del loro canale e, se accettati, ottengono consigli e formazione per aumentare la loro visibilità su YouTube, e sponsorizzazioni da parte dei brand. I creatori di contenuti non devono garantire alcun investimento iniziale. Il sito guadagna in revenue share, cioè una compartecipazione delle entrate in base ai risultati raggiunti».

Quanto soldi può fare uno YouTubber? «E’ difficile dare una quantificazione precisa. I guadagni dipendono dalle vendite pubblicitarie, dal periodo, dalla stagionalità (a dicembre i picchi sono alti, a gennaio bassi). Quello che è certo è che i grossi budget pubblicitari si stanno spostando verso l’online» spiega Paola a Millionaire.

Paola offre cinque consigli per massimizzare la propria strategia di marketing su YouTube.

1. Content is King!

Nessuna campagna di marketing su YouTube può funzionare se alla base non c’è un messaggio interessante o quanto meno originale. Non solo contenuto: anche il linguaggio deve essere specifico e idoneo al target a cui ci si vuole rivolgere. L’obiettivo è creare interazione e stimolare il coinvolgimento dell’audience attraverso commenti, like e condivisione sui social network.

2. Il valore della collaborazione con i creatori di contenuto

Come evidenziato da un recente studio di Pixability sul settore make up, per le aziende che vogliono investire su YouTube il concetto di collaborazione è fondamentale. Lo si può fare, in diverse forme e con grandi risultati, avvalendosi di creatori di contenuti che su YouTube hanno già un proprio posizionamento e un proprio seguito. Con YouTuber, cioè, che hanno saputo costruire nel tempo una credibilità con la community di riferimento.

3. L’analisi dei dati

Gli strumenti analitici offerti da YouTube permettono di conoscere, tra le altre cose, dati demografici, da quale area geografica vengono visti i contenuti, per quanto tempo, origine del traffico, in che lingua e altre informazioni che vanno lette, interpretate e utilizzate per decidere strategie attuali e future. YouTube è prezioso anche per questo motivo. I risultati delle campagne promozionali o degli investimenti adv sono estremamente tracciabili: non solo misurazioni dirette come ad esempio quelle relative alle vendite ma anche misurazioni relative al sentiment (tipologie di commenti, numeri di like, ecc..). Inoltre, grazie a questi strumenti, è possibile conoscere il ROI della campagna in maniera estremamente dettagliata.

4. Amplificazione su altri social network e canali

Un video su YouTube non raggiunge solo gli utenti YouTube. Spesso infatti, i video vengono condivisi su altri social network e diventano virali. Pensiamo ad esempio alla campagna pubblicitaria della Volvo e Van Damme. Non solo da parte degli utenti, la condivisione parte direttamente anche dagli youtuber stessi. Il reach potenziale è dunque trasversale: YouTube, Facebook, Instagram, e così via.

5. Il ruolo dei Network

Per poter ottenere il massimo dalla piattaforma è molto importante conoscerne i meccanismi e il linguaggio, oltre a conoscere i meccanismi di collaborazione con chi su YouTube già produce contenuti. È essenziale affiancarsi a professionisti che possano fungere da interlocutore per quei brand che vogliono raggiungere il proprio target di riferimento in maniera efficace e innovativa, sia a livello nazionale che internazionale. Non solo, il valore di un network è anche quello di conoscere molto bene i diversi vertical – food, beauty, gaming, tech, intrattenimento – su YouTube: linguaggi, protagonisti, esperienze. Il web permette una targetizzazione accurata ed è ovvio che per qualsiasi investitore pubblicitario il fattore più importante è trovare la giusta audience.

INFO: http://www.buzzmyvideos.com/it/

Tiziana Tripepi

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