Come la passione per la birra diventa un business

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Passione per la birra artigianale che diventa un business. Birre eccellenti con ingredienti locali e bio che piacciono e vendono (ne parliamo su Millionaire in edicola, l’hai letto?).

E proprio dalla volontà di dare visibilità ai piccoli produttori di birra che nasce l’avventura di Roberto Poppi, 30 anni, e Giovanni Sansolino, 36 anni: sono gli ideatori di Libera Arte della Birra, distributore diventato un punto di riferimento per la birra artigianale: «Abbiamo iniziato a fare la birra in casa. Poi la passione ci ha spinto a investire nel settore con 10mila euro abbiamo aperto il primo locale. Il successo portava molti produttori di birra a chiederci di venderla. Allora abbiamo pensato di fare un passo successivo e creare un’azienda di distribuzione» spiega Giovanni a Millionaire.

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Roberto e Giovanni iniziano la loro avventura e i loro viaggi per cercare birre rare: «Facciamo un selezione, siamo in contatto con produttori sia locali (il grosso su Bologna e Ferrara) e con realtà straniere: Norvegia, Inghilterra, Germania, Francia…».

Oggi servono intorno ai 100 locali. Per avviare l’attività hanno investito 30mila euro: «Nel primo anno di attività abbiamo ne abbiamo fatturati 300mila. Un distributore che conosca bene il prodotto e i mercato, è necessario per un birraio che deve occuparsi di fare al meglio al suo prodotto e non ha la forza di fare una buona distribuzione. Noi proviamo ad aiutarlo».

Tanto lavoro e riconoscimenti: sono i vincitori del premio Giovani Imprese del Cna Giovani imprenditori di Bologna, nella categoria Food&Beverage.

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Roberto e Giovanni offrono il loro consigli a chi vuole investire nel business della birra artigianale:

1. Pensa in grande. Essere piccoli non significa pensare di strutturare un business solo a livello locale. Guarda all’Europa, lasciati ispirare da altri casi di successo (Leggi qui e qui). E pensa in grande, tanto gli sforzi sono comunque enormi.

2. Conosci il prodotto. È fondamentale per chi vuole iniziare. Inizia da un corso (come quelli organizzati da Unionbirrai, o dall’Associazione degustatori birra…). Poi informati sul Web sulle ultime tendenze. E se puoi viaggia, vai sui luoghi di produzione: Belgio, Stati Uniti, Inghilterra, Germania. Confrontati con professionisti, conoscere chi questo mondo l’ha creato, può essere utile per capirne a fondo i meccanismi e come muoversi.

3. Raccogli feedback. Testa il prodotto, i feedback devi raccoglierli nei locali, fare serate di degustazione, affrontare il cliente vis-à-vis, così da conoscere le sue reali impressioni sulla birra.

4. Promuoviti alle Fiere. Beer Attraction a Rimini o fiere internazionali come Brau Beviale a Norimberga. Proponiti alle fiere per farti conoscere più velocemente.

Vuoi sapere tutto su perché e come aprire un microbirrificio? Allora non perdere l’inchiesta di Silvia Messa su Millionaire in edicola.

INFO: http://www.liberartebirra.com/

Giancarlo Donadio

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