PNRR: 8,5 milioni per finanziare invenzioni brevettate

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Ecco le risorse messe a disposizione per finanziare le attività di valorizzazione dei brevetti promosse da università, enti pubblici di ricerca e IRCCS attraverso progetti Proof of Concept

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il nuovo bando del Ministero dello Sviluppo economico, che rende operativa la misura destinata a sostenere lo sviluppo delle invenzioni brevettate dal mondo della ricerca al fine di favorire il trasferimento tecnologico e l’innovazione da parte del sistema industriale.

 

Che cos’è il PNRR

Suddiviso in 6 missioni principali, il PNRR descrive le priorità di investimento per un arco temporale di 5 anni. Il Governo ha cominciato a mettere in atto il Piano nella
seconda metà del 2021 e dovrà completarlo e rendicontarlo entro la fine del 2026.

Si pone l’obiettivo di rilanciare la struttura economico-sociale del Paese puntando in particolare sulle leve della digitalizzazione, della transizione ecologica e dell’inclusione sociale.

A partire dal 24 settembre e fino al 31 ottobre 2022 sarà possibile presentare i progetti la cui realizzazione rientra tra le linee di intervento della riforma della proprietà industriale adottata dal ministro Giancarlo Giorgetti.

 

I progetti Proof fo Concept

I POC (progetti “Proof of Concept”) hanno l’obiettivo di sostenere un percorso di innalzamento del livello di maturità tecnologica delle invenzioni brevettate da soggetti appartenenti al mondo della ricerca, affinché possano diventare oggetto di azioni di sviluppo anche, e soprattutto, da parte del sistema imprenditoriale.

Per l’attuazione del bando, la direzione generale si avvarrà dell’Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa-Invitalia, in qualità di soggetto gestore, in base a un rapporto di collaborazione disciplinato da apposita convenzione stipulata il 28 luglio 2022.

I progetti finanziati concorreranno a raggiungere il target previsto dal PNRR. Nella nota Mise si legge inoltre che, sempre con il finanziamento di risorse del PNRR, pari in questo caso a 1 milione di euro, sarebbero in corso di avvio anche le attività di sviluppo di knowledge share, la più grande piattaforma relativa alle invenzioni derivanti dalla ricerca pubblica, contenente oltre 1.300 schede brevettuali.

Le principali attività che saranno realizzate nei prossimi 2 anni riguarderanno lo sviluppo e il miglioramento dell’infrastruttura It, nonché l’incremento del network e dei contenuti, includendo a tal fine nuove informazioni riguardanti spin-off accademici.

 

A chi si rivolge il bando

Possono presentare domanda per la realizzazione di programmi di valorizzazione dei brevetti:

  • Università statali.
  • Università non statali dotate di Ufficio di trasferimento tecnologico o di analoga struttura specificatamente dedicata al trasferimento tecnologico.
  • Istituti universitari a ordinamento speciale.
  • Enti Pubblici di Ricerca (di cui all’articolo 1 del Decreto Legislativo del 25 novembre 2016, n. 218).
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici e privati.

I soggetti saranno ritenuti ammissibili solo se in possesso del requisito di Organismo di Ricerca (OdR) ai sensi del Regolamento UE n.651/2014.

Sono ammissibili ai fini del presente bando:

  • Brevetti 2 concessi a partire dall’1 gennaio 2019.
  • Domande nazionali di brevetto per invenzione industriale depositate dall’1 gennaio 2018 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo 3”.
  • Domande di brevetto europeo o domande internazionali di brevetto depositate dall’1 gennaio 2018, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichino la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

La quota è destinata al finanziamento di interventi nelle Regioni del Mezzogiorno per una quota pari ad almeno il 40% del totale delle risorse disponibili.

 

Come presentare la domanda

Le domande, tramite il portale Invitalia, possono essere inviate allegando progetti con realizzazione rientrante tra le linee di intervento della riforma della proprietà industriale. Qui la versione integrale del bando, con tutte le informazioni per la presentazione dei progetti, all’importo del finanziamento e le modalità di erogazione.

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