Requisiti normativi

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Per avviare la realizzazione di bambole, o di qualunque altro tipo di giocattolo, occorre rispettare la normativa europea sancita dalla direttiva 2009/48/CE, sulla sicurezza dei giocattoli (trovate il testo completo a questo link).

Per la sicurezza degli oggetti ludici che s’intende proporre al mercato, vanno rispettati una serie di parametri che riducono i rischi per i consumatori.

Le norme prevedono particolari azioni da parte di importatori e rappresentanti ma, per il caso in questione, ci concentreremo unicamente sugli obblighi di fabbricanti e distributori.

Ecco, in generale, i doveri da rispettare (alcuni di essi saranno specificati più avanti):

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  • Progettare e realizzare gli oggetti secondo i dettami dell’articolo 10 e dell’allegato II della Direttiva;
  • Preparare la documentazione tecnica necessaria
  • Redigere la dichiarazione CE di conformità;
  • Effettuare prove a campione dei giocattoli prodotti per valutarne la conformità;
  • Apporre sull’oggetto, sull’imballaggio o su un documento di accompagnamento un numero che identifichi senza errore tipo, lotto, serie e modello dell’oggetto;
  • Indicare chiaramente nome, denominazione commerciale, marchio e indirizzo del produttore;
  • Inserire in tutte le lingue necessarie (a seconda della normativa dello Stato membro) istruzioni e informazioni per l’utilizzo dell’oggetto in completa sicurezza;
  • Qualora il giocattolo non risulti conforme alla normativa, il produttore ha l’obbligo di ritirarlo dal mercato o di richiamarlo, dopo aver allertato le autorità nazionali, informandole sul rischio in corso;
  • Per i distributori, poi, si aggiunge il dovere di immagazzinare i prodotti in maniera adatta, senza metterne a rischio la conformità (ad esempio tenendolo in un magazzino in cui siano contenuti materiali nocivi).[/styled_list]

Ricordiamo che, per nessuna ragione, i giocattoli possono essere venduti nel caso in cui manchi la dichiarazione di conformità degli oggetti

Valutazione di conformità

Come abbiamo visto, l’allegato II della direttiva 2009/48 prevede una serie di requisiti da rispettare per realizzare un oggetto conforme, ovvero non rischioso per la salute. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti:

 1 Proprietà fisico-meccaniche

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  • Resistenza meccanica e stabilità per sopportare le sollecitazioni cui sono sottoposti i giocattoli nel loro utilizzo “normale”, in modo tale da ridurre il rischio di lesioni in caso di danneggiamento;
  • Bordi, sporgenze, corde, cavi, elementi di fissaggio, devono ridurre i rischi per incolumità fisica;
  • Rischio di strangolamento, asfissia, ingestione o inalazione, sia di parti del giocattolo, che dell’imballaggio;[/styled_list]

 2 Infiammabilità

I materiali utilizzati nella produzione:

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  • Non devono bruciare se esposti a fiamma o scintilla;
  • Non devono essere facilmente infiammabili;
  • Devono bruciare lentamente, in maniera tale da contenere la propagazione delle fiamme in caso d’incendio.[/styled_list]

Gli oggetti devono, inoltre, essere progettati in maniera tale da ridurre il rischio di diffusione delle fiamme.

3 Proprietà chimiche

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  • Non usare materiali che possano provocare effetti nocivi sulla salute dell’uomo per esposizione;
  • Non usare materiali cancerogeni o che provocano disturbi delle riproduzione;
  • Non utilizzare sostanze che provocano allergie.[/styled_list]

Alcune di queste sostanze possono essere utilizzate solo entro certi limiti: per dati più dettagliati sono disponibili le tabelle presenti in direttiva, con i dati completi dei materiali e delle quantità da poter utilizzare.

Proprietà elettriche

Nella produzione dei giocattoli bisogna tener conto anche del voltaggio e delle altre proprietà elettriche dell’oggetto. Nel caso delle bambole, però, non occorre tenere conto di questi parametri.

Igiene

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  • Evitare rischi di infezione, malattia e contaminazione nella produzione e nella conservazione degli oggetti
  • Se i giocattoli sono destinati ai minori di 36 mesi, devono essere fabbricati in modo da permetterne la pulizia anche dopo l’utilizzo.[/styled_list]

 Radioattività

 

Per la conformità dell’oggetto, è necessario che il fabbricante effettui anche una procedura di controllo interno della produzione, così come prevede la decisione 768/2008/CE (la trovi a questo link, nell’Allegato II, al modulo A).

All’articolo 19 della Direttiva 2009/48 sono elencati i casi in cui è necessario sottoporre il giocattolo all’esame CE del tipo.

Dichiarazione CE di conformità

Ecco la dichiarazione CE da compilare:

1. N. … (identificazione unica del giocattolo/dei giocattoli)

2. Nome ed indirizzo del fabbricante o del suo rappresentante autorizzato:

3. La presente dichiarazione di conformità è rilasciata sotto l’esclusiva responsabilità del fabbricante:

4. Oggetto della dichiarazione (identificazione del giocattolo che ne consenta la rintracciabilità). È inclusa un’immagine a colori di chiarezza sufficiente a permettere l’identificazione del giocattolo).

5. L’oggetto della dichiarazione di cui al punto 4 è conforme alla pertinente normativa comunitaria di armonizzazione

6. Riferimento alle pertinenti norme armonizzate utilizzate o riferimento alle specifiche in relazione alle quali viene dichiarata la conformità:

7. Se del caso, l’organismo notificato …: (denominazione, numero) … ha effettuato (descrizione dell’intervento) … e rilasciato il certificato:

8. Informazioni supplementari:

Firmato a nome e per conto di:

(luogo e data di emissione)

Con tale dichiarazione, il fabbricante si assume la responsabilità della conformità dell’articolo che intende produrre.

Documentazione tecnica

La documentazione tecnica deve contenere, se rilevanti per la valutazione, questi documenti:

a) una descrizione dettagliata della progettazione e della fabbricazione, compreso un elenco dei componenti e dei materiali utilizzati nei giocattoli, nonché le schede di sicurezza relative alle sostanze chimiche utilizzate da richiedere ai fornitori delle sostanze medesime;

b) la o le valutazioni di sicurezza effettuate a norma dell’articolo 18;

c) una descrizione della procedura di valutazione della conformità seguita;

d) una copia della dichiarazione CE di conformità;

e) l’indirizzo dei luoghi di fabbricazione e di immagazzinamento;

f) copie dei documenti che il fabbricante ha presentato all’organismo notificato se coinvolto;

g) relazioni delle prove e descrizione dei mezzi mediante i quali il fabbricante ha garantito la conformità della produzione alle norme armonizzate nel caso in cui il fabbricante si sia avvalso della procedura controllo interno della produzione di cui all’articolo 19, paragrafo 2; e

h) una copia del certificato d’esame CE del tipo, una descrizione dei mezzi mediante i quali il fabbricante ha garantito la conformità della produzione al tipo descritto in detto attestato, nonché copia dei documenti presentati dal fabbricante all’organismo notificato, nel caso in cui il fabbricante abbia sottoposto il giocattolo alla procedura di esame CE del tipo ed abbia seguito la procedura di dichiarazione di conformità del tipo di cui all’articolo 19, paragrafo 3.

Avvertenze

Le principali avvertenze da inserire in un prodotto (o nel suo imballaggio, o in un documento a parte) sono relative agli utilizzatori. Devono, quindi, comprendere l’età minima e/o massima dell’utilizzatore e, se del caso, le sue abilità, il suo peso massimo o minimo e la necessità che l’utilizzo del giocattolo avvenga solamente sotto la sorveglianza di un adulto.

A cura di Gennaro Sannino

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