The economy of Francesco: l’intervento del Papa ad Assisi

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“Costruite un’economia di pace e se non avete niente da dire, fate chiasso!”, questa l’esortazione del Pontefice

 

I giovani sono il futuro del paese e questo lo sappiamo bene. Con in mano un mondo parzialmente usurato dalla generazione precedente, quelli di oggi si ritrovano a dover rimodulare la maggior parte delle azioni intraprese negli anni passati. Ed è proprio dall’attuale situazione ambientale, completamente al collasso, da cui i giovani devono partire, rimbastendo pian piano tutto ciò che è stato fatto e tutto ciò che non è stato fatto per questo pianeta, una responsabilità non poco degna di nota.

Accusati spesso di mancata voglia di lavorare, i giovani non si trovano solo a combattere contro i problemi da risolvere, ma anche contro le precedenti generazioni, che colmi di orgoglio e accecate dalle difficoltà che hanno vissuto a loro tempo, non riescono ad ammettere quanto sia realmente difficoltosa l’attuale situazione delle nuove generazioni, negando così il supporto necessario alla crescita di una giovane risorsa.

Agevolate e complicate dalla stessa tecnologia, le nuove generazioni, si trovano di fronte a uno scenario che non rende granché semplice l’autorealizzazione, messi a confronto quotidianamente con celebrità e persone che spesso non sono lo specchio di una maggiore capacità, ma solo la dimostrazione di maggiori risorse. Questa volta, però è Papa Francesco a schierarsi dalla parte dei giovani, lanciando l’appello: “Costruite un’economia di pace e se non avete niente da dire, fate chiasso!”. Queste le parole del Pontefice che con estrema solidarietà incita le nuove generazioni a ribellarsi per costruire un mondo migliore.

L’incontro del Papa con i giovani di “The Economy of Francesco”

Un evento che si è svolto in tre giorni, dal 22 al 24 settembre, organizzato dal movimento che ne porta il nome, che vede come protagonisti e partecipanti, giovani economisti, imprenditori e changemaker.

Atterrato ad Assisi a pochi passi dal teatro Lyrivk, Papa Francesco arriva al The Economy of Francesco per incontrare giovani provenienti da tutto il mondo, da oltre 100 Paesi diversi, arrivati ad Assisi per un solo scopo comune, “disegnare una nuova economia mondiale”. E lo faranno attraverso un documento conclusivo firmato dallo stesso Papa Francesco.

All’insegna dell’inclusione e della sostenibilità, il convegno ha raccolto numerose giovani menti per discutere su tematiche estremamente attuali, che necessitano di essere introdotte nell’economia globale attraverso azioni ben mirate. L’evento, che ha avuto modo di mettere in luce l’opinione dei giovani, un’opinione che spesso viene oscurata da chi pensa di essere immortale, vede anche la compartecipazione del Pontefice, il quale ha tenuto un discorso altamente motivazionale rivolgendosi ai giovani all’insegna di una nuova visione del mondo.

 

Il discorso di Francesco ai giovani

Durante il discorso tenuto in presenza di tutti i partecipanti, Papa Francesco, lancia un appello ai giovani, affinché trasformino “un’economia che uccide in un’economia della vita”, sostenendo: “La nostra generazione vi ha lasciato in eredità molte ricchezze, ma non abbiamo saputo custodire il pianeta e non stiamo custodendo la pace. E voi siete chiamati – continua Francesco – a diventare artigiani e costruttori della casa comune, una casa che sta andando in rovina.” Aggiungendo “Serve una nuova economia, ispirata a Francesco d’Assisi, un’economia che oggi può e deve essere amica della terra e sostenitrice della pace.”

Inoltre, Francesco chiede ai giovani di far tornare il lavoro al centro dell’economia, annunciando “Non dimenticatevi del lavoro, non dimenticatevi dei lavoratori” e sostenendo “Il lavoro è già la sfida del nostro tempo, e sarà ancora di più la sfida di domani. Senza un lavoro degno e ben remunerato, i giovani non diventano mai veramente adulti e le disuguaglianze aumentano. Senza lavoro si può sopravvivere” dichiara il Pontefice “ma non si vive bene. Perciò mentre create beni e servizi, non dimenticatevi di creare lavoro, un buon lavoro e soprattutto un lavoro per tutti!”.

 

 

Il problema demografico

Concludendo il comizio, il Papa è tornato a parlare dell’inverno demografico che l’Italia e in generale l’Europa sta vivendo negli ultimi anni, sottolineando la schiavitù della donna, “Una donna che non può essere madre, perché appena incomincia a sentire la pancia, la buttano fuori dal lavoro.”

Sono queste le parole con cui Papa Francesco incontra i giovani, ponendo su di loro tutte le sue speranze per il futuro e commentando, con la sua iconica simpatia, le testimonianze dei ragazzi dicendo: “Se non avete niente da dire almeno fate chiasso!”. Come al solito, il Papa più moderno di sempre non si smentisce mai.

 

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