Tocca i tuoi clienti e fatti ricordare. Per sempre

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Vi è mai capitato che un particolare odore o una particolare scena richiamassero alla vostra mente dei ricordi forti? O che una frase vi segnasse così profondamente da cambiare il corso della vostra vita?

Qualche volta, non succede spesso, capita che mentre qualcuno vi parla, tocchi un nervo scoperto o dica qualcosa di completamente inaspettato che, anziché venire archiviato nel marasma di parole e frasi che ci sono nella vostra mente, rimane inchiodato nel cervello, in un posto speciale, tutto suo. Stiamo parlando di connessioni, in particolare, di connessioni emotive.

Questi rari ma importantissimi meccanismi ci possono colpire per due motivi:

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  • Sono delle metafore di un’emozione che è veramente importante per noi in quel momento;
  • Qualcuno è stato così bravo da connettersi veramente con noi, in maniera forte, indissolubile, da creare un cambiamento.[/styled_list]

Quest’ultima cosa è ciò che dovete imparare a fare se volete che la gente non si dimentichi mai di voi o del vostro prodotto. Dovete creare delle connessioni emotive.

Una piccola storia per imparare

In un articolo pubblicato sul sito della Cbs, Steve Tobak, cogestore di Invisor Consulting, importante società di consulenza strategica, ha condiviso la sua esperienza.

Tobak racconta un episodio particolare della sua vita che, dopo 30 anni, ricorda ancora come se fosse appena successo.

Un giorno, quando Steve era ancora un giovane ingegnere, Dick, il manager dell’azienda presso la quale lavorava, si fermò ad osservarlo. Sentendosi a disagio, Tobak chiese al capo se fosse successo qualcosa.

A quel punto, Dick diede una risposta tanto bizzarra quanto improbabile. Queste furono le sue parole:

“Sai, mia moglie ed io siamo stati insieme per molto tempo. La cosa divertente è che la nostra vita sessuale è fantastica! Non è mai stata migliore.”

Tobak rimase così stupito da questa risposta che, riuscendo a superare il timore verso il suo superiore, iniziò a intavolare un discorso costruttivo su come il pensiero positivo avesse cambiato la vita del suo capo. Quella fu una delle più importanti esperienze della sua vita. Di sicuro, quella che gli rimase più impressa.

Morale della storia

Pensate che Dick sia stato inopportuno a dare quella risposta? Vi sbagliate.

Il discorso di Dick era studiato per essere espresso in quel particolare momento e con quelle esatte parole.

Con il suo discorso, Dick era riuscito a raggiungere due obiettivi importantissimi:

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  • Aveva impressionato Tobak con qualcosa di inaspettato e intimo;
  • Si era distinto dal coro. Era emerso dall’ordinario e aveva impresso nella mente di un giovane ingegnere ciò che voleva.[/styled_list]

Come ha fatto?

Dick ha compreso esattamente quelli che erano i sentimenti di Tobak e ha studiato il modo migliore per superare la barriera del disagio e del timore per colpire il cuore del suo dipendente. È entrato in empatia con lui e ha scelto la soluzione migliore per creare una connessione duratura.

Cosa abbiamo appreso

Vi è capitato di cestinare o passare come spam degli annunci commerciali ricevuti per e-mail? Siate sinceri, non mentite perché delle centinaia di lettere di aziende che sponsorizzano il loro prodotto ne avrete lette sicuramente solo un 10%.

Vi siete chiesti perché? Proviamo a capirlo insieme.

Una volta, quando qualcuno vi diceva di fare un collage, voi prendevate carta, forbici e colla. Tagliavate e incollavate un oggetto assieme ad altri per costruire qualcosa di nuovo. Ora, con gli strumenti informatici, questo compito è diventato molto più semplice da realizzare. E risiede proprio qui il problema.

Se vogliamo colpire le persone, non è sufficiente copiare e incollare un messaggio, è necessario creare un collegamento effettivo, entrare in empatia con chi abbiamo di fronte e capire cosa può colpirlo a tal punto da imprimersi indissolubilmente nella sua mente. Come un profumo, come un’immagine, come una frase detta da un capo grande e grosso che ti racconta della sua vita sessuale.

E come avrebbe fatto Dick, quando scrivete ai vostri consumatori, focalizzate questi due obiettivi:

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  • Superate il rumore che c’è fuori e attirate la loro attenzione in un qualche modo che sia inaspettato e straordinario: siate creativi;
  • Siate empatici abbastanza da sapere con che cosa le persone sono in difficoltà o cosa amano. Non fermatevi col comunicare loro ciò che hanno bisogno di sentirsi dire. Create emozioni, raccontate loro una storia che dimostri, abilmente e non in maniera manifesta, che voi siete come loro, che provate le stesse emozioni e raccontate il modo in cui avete affrontato o vissuto ciò che loro vivono o di cui hanno paura.[/styled_list]

 

Tutto inizia con una connessione. Senza di quella siete un puntino bianco in mezzo ad altri milioni di puntini bianchi. Comunicate con i vostri consumatori come comunichereste con qualsiasi persona in carne ed ossa che vi si pone dinanzi.

Buona connessione!

 

Avete trovato utile questo articolo? C’è una particolare esperienza della vostra vita che ha creato in voi una così forte connessione emotiva? Raccontatecela, saremmo entusiasti di conoscerla.

 

Giuseppina Ocello

 

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