Un campo di tulipani alle porte di Milano: l’idea di un olandese

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Prossima apertura a Cornaredo. Chiunque potrà entrare e raccogliere i fiori da acquistare, scegliendo tra più di 180 varietà.

Un’enorme distesa di tulipani, un giardino aperto al pubblico, a Cornaredo, in provincia di Milano. È l’idea di Edwin Koeman, 40 anni, olandese e della sua fidanzata Nitsuhe Wolanios, 31 anni. Il loro progetto si chiama U-Pick (“tu raccogli”). I visitatori possono raccogliere i fiori da acquistare o scattare qualche foto nell’insolito scenario: un campo di un ettaro con circa 250mila tulipani (di 183 varietà).

Com’è nata l’idea?

«La mia famiglia coltiva tulipani in Olanda. Prima mio padre e mio zio, ora i miei fratelli. E io stesso lavoro da anni nel settore. Mi occupavo della vendita e avevo spesso rapporti con l’Italia. Così ho imparato un po’ la lingua. In Etiopia, dove seguivo le aste dei fiori, ho conosciuto la mia fidanzata. Negli ultimi sei anni ho lavorato nell’azienda dei miei fratelli in Olanda, ma sognavo di creare qualcosa di mio. Tre anni fa un mio cugino ha aperto un campo “U-Pick” in Texas e ha avuto successo. Così ho pensato di portare l’idea in Italia. Qui si vive bene e ci sono tante persone che amano i fiori».

Come hai sviluppato il progetto?

«A luglio dello scorso anno sono venuto a Milano per cercare un terreno. L’ho trovato a Cornaredo, in viale della Repubblica 113, al Parco Agricolo Sud Milano. All’inizio non è stato facile per la lingua e le varie pratiche (come l’iscrizione alla Camera di Commercio). Ma la gente del posto, i coltivatori e la Coldiretti mi hanno aiutato. A novembre abbiamo piantato i bulbi. Adesso lavorano con noi anche due ragazze».

Come funzionerà?

«A fine mese, quando i tulipani saranno fioriti, apriremo al pubblico, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.30. Per accedere bisogna acquistare due tulipani, al prezzo di 1,50 euro l’uno. Sarà come pagare un biglietto. Chi ha meno di 13 anni entra gratis. Poi i visitatori potranno passeggiare, rilassarsi, fare foto o raccogliere direttamente i tulipani (sempre allo stesso prezzo). Noi forniremo cestini e secchi. Sui lati del campo abbiamo piantato 50 bulbi di tutte le varietà in un giardino esclusivamente espositivo. Ogni varietà avrà un cartello con il nome e un numero che indica dove puoi trovare quel fiore nel campo per la raccolta».

E dopo la fioritura?

«A maggio venderemo i bulbi rimasti nel terreno. Organizzeremo un altro evento “U-Pick”, in modo che ognuno possa raccogliere i bulbi che vuole. In estate il terreno sarà affittato a un coltivatore di grano. In questo modo, in autunno potremo piantare nuovi bulbi e ripetere il ciclo».

Venderai i tulipani solo ai visitatori del campo?

«Sì, se vendessi anche ai negozianti, i fiori finirebbero subito. Invece ci interessa che l’iniziativa duri più a lungo. Il nostro obiettivo è quello di rendere il giardino di tulipani il posto più felice della zona».

In futuro resterai in Italia?

«Qui io e Nitsuhe stiamo bene. Lei insegna anche inglese. Quindi venderò la mia casa in Olanda e ci stabiliremo definitivamente qui».

Info: https://www.tulipani-italiani.it/

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