Voglio un pc bonsai!

0
1547

È il momento dei computer in miniatura. Piccoli, leggeri, sempre connessi. I prezzi? Tutti sotto i 400 euro (tranne uno) 

Più grandi di un palmare ma più piccoli di un portatile, i netbook hanno cominciato a diffondersi nel 2007. Il primo modello è stato l’Eee pc della Asus. Oggi quasi tutti i produttori di computer hanno lanciato un mini pc, con schermo che varia da 7,2” a 10,2” pollici e tastiere da 66 a 84 tasti.  Le prestazioni, anche se inferiori a un pc tradizionale, sono sufficienti per navigare su Internet, redigere documenti di scrittura o tabelle di Excel.

Questioni tecniche

Al momento il processore più diffuso è l’Intel Atom N270 (1,6 GHz), con una memoria Ram che può arrivare fino a 2GB e un hard disk di 160GB. Quasi tutti sono dotati di una webcam inclusa e alcune porte usb, normalmente tre, e una porta lan. Dispongono del dispositivo wireless e del bluetooh. L’unità ottica non è disponibile ma è possibile acquistarne una esterna da collegare tramite porta usb.

Con la commercializzazione del netbook, per la prima volta e in modo significativo, si è avuta la possibilità di acquistare un portatile privo di licenza Windows e supportato dalle varie distribuzioni Linus o addirittura dal vecchio sistema Dos. Non è stato possibile installare su questi mini pc il sistema operativo Vista che, per poter girare su un normale notebook, richiedeva almeno un processore Intel 800MHz, 512Mb di Ram e 20GB di spazio sull’hard disk. Invece il più consolidato Windows Xp ha avuto ampia diffusione su questi prodotti.

Sui mini pc è già stato installato Windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft, che dovrebbe sostituire Vista per la fine dell’anno.

La tastiera. Alcuni modelli di netbook hanno la tastiera a 66 tasti e possono essere un problema per chi, abituato a quelle tradizionali, si trova a lavorare su spazi ridotti. Alcuni modelli però hanno 84 tasti e sono quindi più comodi. Controllate sempre la durata della batteria: ci sono modelli con ampia autonomia.

In futuro. Google ha cominciato a considerare con attenzione il fenomeno e sembra impegnata a lanciare Android, la sua piattaforma open source per i dispositivi mobili, sui mini notebook. Anche alcune grandi case di distribuzione di computer (Asus, Dell, Hp) starebbero testando il funzionamento di Android  sui netbook.

Paolo Butera, Millionaire 6/2009

Print Friendly, PDF & Email